È uscito il nuovo album del cantautore trevigiano Giorgio Barbarotta, vincitore del Premio della Critica nell’edizione 2010 del Festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty.

copertina cd ArcipelagoSi chiama “L’arcipelago” il nuovo album di inediti di Giorgio Barbarotta. Dodici canzoni racchiuse in un cd scritto e realizzato negli ultimi due anni dal cantautore trevigiano (GB Produzioni 2016). Un lavoro che vede la partecipazione di Angelo Michieletto alle chitarre e tastiere, co-produttore, Stefano Andreatta al basso e flauto traverso, Nicola Accio Ghedin alla batteria e Andrea De Marchi del Virtual Studio come ingegnere del suono al mixer e post produzione.

Siamo felici di sostenere questo nuovo progetto di Giorgo, grande amico di Voci per la Libertà dal 2010, quando con la sua Bal Ashram, brano sull’omonima comunità autosufficiente di Varanasi (India) che accoglie bambini abbandonati provenienti da situazioni di disagio, ha vinto il Premio della Critica. 

Le canzoni dell’album

“Arcipelago è allegoria di appartenenza comune, pur nella diversità del singolo.” – spiega Barbarotta – “Ben rappresenta il nostro tempo, segnato dal necessario confronto tra individui e civiltà differenti, tesi alla conquista di eguali diritti. Siamo isole lambite dallo stesso mare.” Il disco si apre con In un mondo migliore (curiosa la quasi omonimia con l’ultimo singolo di Vasco Rossi), invito a continuare a dare il meglio di sé in ogni circostanza, anche nei momenti di difficoltà; si accende con Nelle tue mani e Un’oncia di felicità, dedicate alla nascita di un nuovo sorprendente amore, permeate da leggerezza e vitalità; prosegue con la poetica I capricci del destino, sintesi del percorso intrapreso da ognuno di noi nell’affrontare gli snodi cruciali della vita; L’ultima notte dell’anno affronta bilanci, propositi e desideri per il futuro mentre la caleidoscopica La chimica del corpo è un originale viaggio all’interno della fisicità, in tutti i suoi suoi pro e contro; è poi la volta dell’introspettiva Le anime restano in bilico che si interroga sul senso ultimo dell’esistenza; Il mio mecenate è episodio fantasioso, sarcastico e irriverente, mentre In mezzo ci sei tu racconta mali e paure della realtà in cui viviamo, intrise di violenza e fanatismo; tocca poi a Quaranta gradi Celsius, che ironizza sottilmente sui cambiamenti climatici e Quei piccolissimi gesti, brano cantautorale intimista, profondo e toccante; chiude infine l’opera Cinica è la sera, straripante invettiva contro il dilagare di cinismo, aggressività e prevaricazione sociale. Un album denso, eterogeneo, stilisticamente variegato, in cui diversi linguaggi musicali (pop-rock, folk, blues, tradizione italiana, elettronica, soul, jazz) si fondono in un unicum senza eguali nel panorama nazionale odierno.

Chi è Giorgio Barbarotta

barbarotta ufficiale 2014Autore, compositore e interprete, nasce a Treviso nel 1972. Fonda nel 1995 la rock band Quarto Profilo con cui incide 4 album. Nel 2003 intraprende la carriera solista. Pubblica i cd “Schegge (di vita propria)” nel 2005, “In centro al labirinto” nel 2008, “Verso est” nel 2009, “Snodo” nel 2011, “Un fedele ritratto” nel 2014, “L’arcipelago” nel 2016, tutti album di canzoni proprie, autoprodotti col marchio GB Produzioni e venduti principalmente ai concerti. Propone un originale connubio tra canzone d’autore, rock e folk.

Intensa da sempre l’attività live con oltre 600 date all’attivo, tra cui un tour di dieci concerti nell’agosto del 2009 da Pechino a Shanghai oltre a 2 tour in Austria, e 2 nei Balcani.Nel 2006 vince il Festival della Musica Indipendente “Musicalbox” a Urbino come miglior artista, Premio Alessandro Antonelli, nel 2007 il Premio Miglior Musica al Festival della Canzone D’Autore Palco in Pazza a Due Carrare (PD), nel 2010 il Premio della Critica Voci Per La Libertà Amnesty International a Villadose (RO), nel 2012 il Primo Premio nel contest Espressione Giovani a Arzignano (VI). Nel 2007-2008 partecipa a due edizioni della Settimana della Cultura Italiana in Bosnia-Erzegovina. Si esibisce più volte al MEI di Faenza (RA).

Nel 2011 esce “Voci per la libertà” (Halidon/CinicoDisincanto) cd compilation con 2 suoi brani assieme a Carmen Consoli, Paola Turci, Piccola Orchestra Karasciò. Sempre nel 2011 produce l’album “Dove lo sguardo si perde” (GB Produzioni/Atracoustic), debutto della band Kupienda.

Nel 2012 in veste di produttore artistico ed esecutivo collabora alla pubblicazione dell’album “Osteria” (GB Produzioni) dei DòStorieski, alias Alberto Cendron (già autore e frontman dei Bubamara) e Leo Miglioranza.

Dove puoi acquistare L’arcipelago

L’album è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali e in cd digipack con booklet di 24 pagine ai concerti o è acquistabile direttamente sul sito
www.giorgiobarbarotta.it.

Dove vedere Barbarotta live

Venerdì 13 Gennaio Giorgio Barbarotta sarà in concerto con la sua band in quartetto presso la Corte Music Pub a Martellago: sarà accompagnato da Angelo Michieletto alla chitarra e cori, Stefano Andreatta al basso, Nicola Accio Ghedin alla batteria.

Altre informazioni su Giorgio Barbarotta

Puoi seguire Giorgio su Facebook nella sua pagina https://www.facebook.com/giorgio.barbarotta

www.giorgiobarbarotta.it