D(I)RITTI AL FUTURO: ecco la seconda Settimana dei diritti umani

Dal 15 al 21 luglio tornano nel centro storico di Rovigo i festival “Settimana dei diritti umani” e “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, rispettivamente alla loro seconda e ventisettesima edizione.

Il tema sarà come lo scorso anno “D(i)ritti al futuro”, per continuare a costruire ed immaginare una società più giusta, in cui uguaglianza e rispetto siano al centro delle politiche per il domani.

Oltre cinquanta eventi animeranno per un’intera settimana il comune veneto trasformandolo nella città per la pace e i diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Una manifestazione multidisciplinare che nasce dall’impegno e dalla collaborazione di oltre 40 associazioni, cooperative e realtà culturali del territorio, il cui programma è stato svelato venerdì 5 luglio in occasione dell’anteprima del festival stesso e che avrà come clou dal 19 al 21 luglio “Voci per la libertà”.

“La manifestazione parte dall’idea di arte come strumento di formazione educativa per una cultura universale dei diritti umani – dichiara Michele Lionello, direttore artistico del festival – ponendo l’attenzione su numerosi temi di scottante attualità. Un festival sempre più necessario, basti considerare ciò che è generato nel mondo dai numerosi conflitti in atto e dalle problematiche ambientali sempre più dirompenti, ma anche dai fenomeni delle discriminazioni di genere e dai temi legati all’immigrazione e alle condizioni delle carceri. Non vanno poi dimenticati i problemi riguardanti gli ambienti di lavoro, quali ad esempio la fast fashion e il caporalato”. “Un grande ringraziamento va a tutti i sostenitori e i partner della manifestazione – aggiunge Lionello – senza di loro tutto questo non sarebbe possibile”.

La “Settimana dei diritti umani” si svolge grazie a Comune di Rovigo, Circoscrizione Veneto – Trentino Alto Adige di Amnesty International Italia, Centro servizi di Volontariato Padova e Rovigo, sindacati CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, UIL Rovigo. L’iniziativa è sostenuta da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Fondazione Rovigo Cultura e dalle aziende: ASM SET, Coop Alleanza 3.0, Banca Etica e Banca Annia. Media partnership ufficiale Rai Radio1.

“I miei complimenti a tutti coloro che in 27 anni hanno fatto crescere questo festival e lo hanno portato a Rovigo assieme alla Settimana dei diritti umani che è un grande laboratorio di riflessione su temi che permettono alla comunità di crescere dal punto di vista valoriale. È un festival inclusivo già dal fatto che valorizza tutti i “linguaggi” della comunicazione. Il Comune di Rovigo è sicuramente pronto a valorizzare e a sostenere tutta la valorizzazione dell’arte e della cultura. Grazie quindi a Voci per la Libertà e alla Settimana dei diritti umani” afferma Valeria Cittadin, sindaca di Rovigo.

Un programma corposo che si snoda tra musica, dibattiti, letteratura, sport, laboratori, mostre, spettacoli artistici, teatrali e cinematografici. Tanti saranno i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e della società presenti durante la settimana. Dagli artisti Diodato, Erica Mou, Omar Pedrini, Patrizia Laquidara, Laika, Malvax, Gloria Rogato, Giorgia Brandolese, Andrea Zanforlin, Silvia Smaniotto, Daniele Labelli, Babatunde, Matteo Faustini, Isotta, Emanuele Conte, Turbospettro, Capone & BungtBangt, Giulia Mei, Motus, Babele, Enzo Bellettato, Chiara Crepaldi, Luca Brunello, Ciri, Malakiia, La bottega del compensato, Baruffa, I Folletti, Amarti, Maryam Amirfarshi; agli scrittori Alae Al Said, Christian D’Elia, Stefano Galieni, Morena Pedriali Errani, Antonio Mumolo, Giuseppe Baldessarro, Giuseppe Zambon, Paolo De Marchi, Diego Crivellari, Francesco Jori; fino ai testimonial e personaggi del mondo della cultura e del volontariato: Riccardo Noury, Anna Meli, Walter Massa, Alba Bonetti, Nicodemo Gentile, Gabriella Marano, Leonardo Arnau, Gino Cecchettin, Gilda Milani, Elisabetta Ferraro, Annachiara Chemello, Christian Cristalli, Eva Sassi Croce, Elisa Milan, Piergiorgio Boscagin, Enrico Varali, Francesco Bertola, Aldo Zaninello, Daniele Corrain, Deborah Lucchetti e Nogaye Ndiaye.

IL PROGRAMMA

L’inaugurazione del festival, nel centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si terrà lunedì 15 luglio alle 17 nei giardini delle due torri con performance musicale e letture tratte dal libro “Matteotti nella memoria cantata”. Seguirà alle 18 nella Sala della Gran Guardia il dibattito “Guerre senza regole: i civili pagano il prezzo più alto”, alle 19.30 in Piazza Jerry Masslo “Trame Nere: Narrazioni di Resilienza e Identità”, alle 21.30 in Piazzetta Annonaria lo Spettacolo teatrale “Hotel dei due mondi”.

Martedì 16 luglio si parte alle 17 ai giardini delle due torri con il laboratorio “Il corpo creativo”. Poi alle 18 alla Sala della Gran Guardia “E ‘l modo ancor m’offende”, dialogo sull’amore che non è, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria il confronto su “Corpi diversi, stessi diritti” e alle 21.30 sempre in Piazzetta Annonaria lo spettacolo “Quello che le donne… dicono” musiche e poesie per l’empowerment femminile.

Mercoledì 17 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia “L’attualità del pensiero di Matteotti tra pace e diritti umani”, alle 18 in Piazzetta Annonaria il dibattito “Ban Pfas: una ferita ancora aperta. Storie di acque inquinate”, alle 19.30 nella Sala della Gran Guardia lo spettacolo di Playback Theatre “Confliggiamo? dunque Siamo! ”. Dalle 17.30 alle 24.00 ai Giardini delle Due Torri “Radio Kappa Live”, musica e dibattiti sulla sostenibilità ambientale con la partecipazione del pubblico.

Giovedì 18 luglio alle 17 in Piazzetta Annonaria l’avvio dello “Swap party” e la presentazione del libro “Ismael e gli altri, storie di migrazioni e caporalato”, alle 18 alla Sala della Gran Guardia “Prima che chiudiate gli occhi”, una storia di resistenza, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria “I diritti non vanno di moda, istruzioni per liberarsi dalla dittatura della fast fashion” e alle 21.30 ai Giardini delle Due Torri “Dall’altra parte” spettacolo multidisciplinare di giocoleria, danza, canto e recitazione.

Venerdì 19 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione “Un mare davanti – Storie dalla Life Support. Nave SAR di Emergency”, alle 18 in Piazzetta Annonaria “Il carcere in piazza” reading tra musica e parole e alle 19.30 sempre in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”.

Sabato 20 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione del libro “Non esistono cause perse”, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks” e alle 20 in Piazza Vittorio Emanuele II la performance “4 Elementi (Sangue, Acqua, Petrolio, Terra)”.

Domenica 21 luglio la Sala della Gran Guardia ospiterà due presentazioni letterarie: alle 17 “Sconfinate”, la voce delle donne libere, e alle 19.30 “J’accuse” e “Sabun”, nell’incontro “Ciò che non sappiamo sulla Palestina di ieri e di oggi”.

Due sono le novità di questa seconda edizione della “Settimana dei diritti umani”. Ogni giorno alle 18.30 spazio allo sport e inclusione con “Giochi oltre le barriere”. Lunedì, martedì e giovedì in Piazza Vittorio Emanuele II: Baskin con Rhodigium Basket, Aikido con UISP, Ginnastica dolce con UISP. Venerdì e sabato ai giardini delle due torri: Ping Pong con Tennistavolo Rovigo, Giochi da tavolo con Odissea gruppo ludico.

Molte le proiezioni al Cinema Teatro Duomo alle 21. Lunedì 15 il documentario “Male Nostrum” di Fabio Masi, martedì 16 il film “Nezouh, il buco nel cielo” di Soudade Kaadan, mercoledì 17 il film “Afrin nel mondo sommerso” di Angelos Rallis e giovedì 18 il docufilm “Le ali non sono in vendita” di Paolo Campana. Sabato 20 proiezione speciale alle 18 con “Life is (not) a game” di Antonio Valerio Spera e la presenza di Laika, attivista, street artist e protagonista del film.

Negli ultimi tre giorni della “Settimana” grande spazio avrà la 27a edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II, con la conduzione di Savino Zaba, Carmen Formenton e Manola Borgato. Si parte venerdì 19 con i primi semifinalisti del Premio Amnesty nella sezione Emergenti con Matteo Faustini, Isotta, Emanuele Conte e Turbospettro e, come ospiti, due delle più apprezzate cantautrici italiane: Erica Mou e Patrizia Laquidara. Sabato 20 la seconda semifinale degli emergenti con Capone & BungtBangt, Giulia Mei, Motus e Babele e come ospiti la giovanissima band dei Malvax e il rocker Omar Pedrini.

Domenica 21 la finale fra i cinque migliori artisti emergenti, seguiti dalla giovane rodigina Gloria Rogato. E infine Diodato, che si esibirà e sarà premiato come vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big, con “La mia terra”. Ad accompagnarlo, Rodrigo d’Erasmo. Come da tradizione nel pomeriggio di domenica 21 al Cinema Teatro Duomo alle 18 si terrà l’atteso incontro con Diodato, che dialogherà con pubblico e giornalisti assieme a Francesca Corbo, di Amnesty International Italia, e Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà.

Tutti gli eventi del festival sono ad ingresso libero.

Seconda edizione Settimana dei diritti umani

Capofila: Associazione Voci per la Libertà

Associazioni ed enti coinvolti (in ordine alfabetico): Amnesty International, Arci Rovigo, Artalide, Artinstrada, Associazione 1001Notte, Black Lives Matter Rovigo, Caritas Diocesana Adria Rovigo, Centro di Documentazione Polesano, Centro Francescano Ascolto, Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo, CGIL Rovigo, Cinema Teatro Duomo Rovigo, Circolo Arci 2 giugno 1946, Circolo Arci La Boje, CISL Padova e Rovigo, Comitato per le pari opportunità presso l’ordine degli avvocati di Rovigo, Consorzio Università Rovigo, Cooperativa sociale Di tutti i colori, Cooperativa sociale Porto Alegre, Coordinamento Volontari della Casa Circondariale di Rovigo, Emergency Rovigo, Il Manto di Martino, I Caminantes, Il dono di Rossana, La Fionda di Davide, La Ginestra Cooperativa Sociale, Legambiente Rovigo, Libera Rovigo, Mediterranea Saving Humans Polesine – Rovigo, Odissea gruppo ludico, Politropia Arcigay Rovigo, Radio Kappa, REM, Rhodigium Basket, Sportello Avvocato di Strada di Rovigo, Tennistavolo Rovigo, UIL Rovigo, UISP Comitato Territoriale di Rovigo, Vivi Rovigo, Zico.

Con il sostegno e il contributo di: Comune di Rovigo, Circoscrizione Veneto – Trentino Alto Adige di Amnesty International Italia, Centro servizi di Volontariato Padova e Rovigo, CGIL Rovigo, SPI Cgil Veneto, CISL Padova e Rovigo, CAF CISL, UIL Rovigo, ASM SET, Coop Alleanza 3.0, Banca Etica e Banca Annia.

Iniziativa sostenuta da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Fondazione Rovigo Cultura.

Media partnership ufficiale: Rai Radio1.

Media partner: OPS Group, FunnyVegan, ViaVaiNet, Noise Symphony, Indieffusione, Radio Popolare, Radio 41, Radio Elettrica, Radio BlueTu, Radio Kappa, Remweb.

Partner tecnici: APS Consulenza Formazione Sicurezza, ARS audio & light, Press4All, Mei – Meeting degli Indipendenti, Rete dei Festival, Studioartax, IdeeGrafiche, Musica nelle Aie, PeM – Parole e Musica in Monferrato.

Il cartellone della XXVII edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty

Tre giorni di musica e diritti umani a fianco di Amnesty International attraverso la migliore musica italiana in programma dal 19 al 21 luglio a Rovigo con  Diodato, Omar Pedrini, Erica Mou, Patrizia Laquidara, Laika, Malvax, Gloria Rogato, il contest per emergenti e molto altro, all’insegna della campagna di Amnesty International “Proteggo la protesta”.

Grande soddisfazione per la media partnership ufficiale con Rai Radio1, una delle più seguite radio italiane, che supporterà la diffusione del festival.

‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ per il secondo anno sarà anticipato da vari altri appuntamenti, a costituire la Settimana dei diritti umani, una manifestazione distribuita in vari luoghi del centro storico tutti i giorni dal pomeriggio alla sera e che partirà lunedì 15 luglio. Una grande festival multidisciplinare per promuovere i diritti umani attraverso l’arte e la cultura.

Negli ultimi tre giorni della “Settimana” grande spazio avrà la 27a edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II, con la conduzione di Savino Zaba (Rai Radio1), Carmen Formenton (Voci per la Libertà) e Manola Borgato (Radio Kappa).

Il festival supporta la campagna globale di Amnesty International “Proteggo la protesta”, che intende sfidare gli attacchi internazionali e diffusi alla protesta pacifica, supportando le e i manifestanti pacifici e sostenendo le cause dei movimenti sociali che spingono al cambiamento per la realizzazione dei diritti umani. In concomitanza con il festival si terranno le giornate di attivismo e formazione degli intergruppi delle circoscrizioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige di Amnesty International.

VENERDÌ 19 LUGLIO

Si parte al pomeriggio con due appuntamenti in Piazzzetta Annonaria. Alle 18.00 “Il carcere in piazza”, un reading tra musica e parole con la cantautrice Erica Mou e gli attori Giorgia Brandolese e Andrea Zanforlin. L’evento si inserisce all’interno del progetto “Dentro e fuori. Per un coordinamento delle attività di volontariato nella Casa Circondariale di Rovigo” finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con Comune di Rovigo, il Manto di Martino e il coinvolgimento del Coordinamento Volontari della Casa Circondariale di Rovigo. Alle 19.30 l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”. Con gli speaker di Radio Kappa conosceremo gli artisti di VxL che si esibiranno in serata sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II. Assieme a loro scopriremo emozioni, curiosità e riflessioni dei brani che portano in concorso alla XXVII edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Saranno con noi: Matteo Faustini, Isotta, Emanuele Conte e i Turbospettro!

Sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II dalle 21.30 la musica la fa da protagonista. Nella prima semifinale del Premio Amnesty International Italia Emergenti si confronteranno: Turbospettro da Milano con “2030”, Matteo Faustini da Brescia con “Il girasole innamorato della luna”, Isotta da Siena con “Coming Out”, Emanuele Conte da Treviso con “Proiettile bambolina”. Come ospiti una serata al femminile con due delle più apprezzate cantautrici italiane: Erica Mou, artista pugliese di grande talento, con all’attivo, nonostante la giovane età, oltre ottocento concerti in Italia e all’estero e sei album in studio. Nel 2012 ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria giovani vincendo il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv. A chiudere la serata Patrizia Laquidara, veneto/siciliana considerata una tra le figure più poliedriche e brillanti della canzone d’autore di oggi, vincitrice di importanti premi come quello della critica tra i giovani a Sanremo 2003 e la Targa Tenco 2011 come miglior album in dialetto.

SABATO 20 LUGLIO

Iniziamo alle 18.00 al Cinema Teatro Duomo di Rovigo con la Proiezione del film “Life is (not) a game”. Diretto da Antonio Valerio Spera, il film riepiloga gli ultimi tre anni d’attività “dell’attacchina” – o grafiters – Laika, la Bansky italiana esplosa via social grazie alla sua coraggiosa street art. Assieme a noi ci sarà Laika, attivista, street artist e protagonista del film. Alle 19.30 in Piazzetta Annonaria torna l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”. Con gli speaker di Radio Kappa conosceremo gli artisti di VxL che si esibiranno in serata sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II. Assieme a loro scopriremo emozioni, curiosità e riflessioni dei brani che portano alla XXVII edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Saranno con noi: Capone & BungtBangt, Giulia Mei, Motus, Babele e i Malvax!

Sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II dalle 21.30 la seconda serata del festival. Nella seconda semifinale del Premio Amnesty International Italia Emergenti si confronteranno: Motus da Taranto con “Per fortuna ci sei tu”, Capone & BungtBangt da Napoli con “Capille luonghe”, Giulia Mei da Palermo con “Bandiera” e Babele da Messina con “Mediterraneo”. Come ospiti una serata rock con la giovanissima band modenese dei MALVAX, con il loro intrigante indie-pop italiano. A chiudere la serata OMAR PEDRINI. Una delle penne più influenti del panorama cantautorale italiano, che festeggia i 35 anni di carriera tornando sulle scene insieme alla Omar Pedrini Band con uno spettacolo che si rivelerà speciale, nostalgico e potente. L’occasione per ascoltare i suoi successi, brani cult che hanno segnato la sua carriera, dai Timoria a oggi.

DOMENICA 21 LUGLIO

Domenica 21 luglio il gran finale della XXVII edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Il primo importante appuntamento di questa giornata è alle ore 18.00 presso il Cinema Teatro Duomo dove si terrà l’atteso incontro con DIODATO, vincitore Premio Amnesty International Italia con il brano “La mia terra. L’artista dialogherà con pubblico e giornalisti assieme a Francesca Corbo, di Amnesty International Italia, e Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà. Il brano di Diodato, composto per il film “Palazzina LAF” di Michele Riondino è un omaggio alla città di Taranto: passando dal mito, alle origini e alla sua storia, racconta una città colpita dall’ingiustizia e dal desiderio del suo popolo di rialzarsi.

Sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II dalle 21.30 la finalissima della XXVII edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Si parte con i cinque migliori artisti del concorso che porterà alla proclamazione del vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti. Oltre al premio assoluto, cui andrà anche un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione e dal MEI di Faenza, verranno assegnati il Premio della critica ed il Premio della Giuria Popolare. Questa la giuria completa che nel corso dei tre giorni valuterà gli artisti in concorso: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo), Carolina Bruni (Amnesty International),  Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Corbo (Amnesty International),  Maya Cordì (Fuori aula network), Chiara D’Ambros (giornalista e filmaker), Enrico Deregibus (giornalista operatore culturale), Daniela Esposito (ufficio stampa), Aldo Foschini (La musica nelle Aie),  Michele Lionello (Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Il Gazzettino), Samuele Massarenti (Radio Kappa), Gianluca Mura (Radio41), Michele Novak (Arcella Bella), Alessio Pozzobon (Dischi sotterranei),  Silvia Rotelli (Inalienabile, musica e diritti umani), Adila Salah (Indieffusione/Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (MEI e Rete dei festival), Giovanni Stefani (Amnesty International), Aldo Zaninello (Extreme Audio).

A seguire la giovane rodigina Gloria Rogato, cantautrice e musicista poliedrica con una passione profonda per la musica in ogni sua forma. Il gran finale del festival sarà con la premiazione di DIODATO come vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big con “La mia terra”. La canzone non è solo una dedica struggente alla città di Taranto, ma è un messaggio universale dedicato a tutte le persone che sono costrette a fuggire dalla propria terra a causa di guerre, persecuzioni e calamità. È una canzone delicata che, partendo da Taranto, ci fa arrivare alla ricerca di quei diritti fondamentali, come quello a potersi spostare, a vivere in un luogo sicuro, a vivere una vita degna di essere vissuta. Diodato nel live sarà accompagnato da Rodrigo d’Erasmo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

La XXVII edizione di Voci per la Libertà una canzone per Amnesty è un’iniziativa dell’Associazione Voci pe rla Libertà in collaborazione con Amnesty International Italia.

Con il sostegno e il contributo di: Comune di Rovigo, Circoscrizione Veneto – Trentino Alto Adige di Amnesty International Italia, Centro servizi di Volontariato Padova e Rovigo, CGIL Rovigo, SPI Cgil Veneto, CISL Padova e Rovigo, CAF CISL, UIL Rovigo, ASM SET, Coop Alleanza 3.0, Banca Etica e Banca Annia.

Iniziativa sostenuta da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Fondazione Rovigo Cultura.

Media partnership ufficiale: Rai Radio1.

Media partner: OPS Group, FunnyVegan, ViaVaiNet, Noise Symphony, Indieffusione, Radio Popolare, Radio 41, Radio Elettrica, Radio BlueTu, Radio Kappa, Remweb.

Partner tecnici: APS Consulenza Formazione Sicurezza, ARS audio & light, Press4All, Mei – Meeting degli Indipendenti, Rete dei Festival, Studioartax, IdeeGrafiche, Musica nelle Aie, PeM – Parole e Musica in Monferrato.

Il 5 luglio “Il carcere in piazza” e l’anteprima della Settimana dei diritti umani

Venerdì 5 luglio alle 18 al Cinema Teatro Duomo daremo il via alla Settimana dei diritti umani con l’iniziativa “Il carcere in piazza” che si inserisce all’interno del progetto “Dentro e fuori. Per un coordinamento delle attività di volontariato nella Casa Circondariale di Rovigo” finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con Comune di Rovigo, il Manto di Martino e il coinvolgimento del Coordinamento Volontari della Casa Circondariale di Rovigo.

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Tutto il programma di Voci per la Libertà 2024

Anche quest’anno musica e diritti umani si incroceranno nella 27a edizione di ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ in programma dal 19 al 21 luglio a Rovigo con  Diodato, Omar Pedrini, Erica Mou, Patrizia Laquidara, Laika, Malvax, Gloria Rogato, il contest per emergenti e molto altro, all’insegna della campagna di Amnesty International “Proteggo la protesta”.

Grande soddisfazione per la media partnership ufficiale con Rai Radio1, una delle più seguite radio italiane, che supporterà la diffusione del festival.

‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ per il secondo anno sarà anticipato da vari altri appuntamenti, a costituire la Settimana dei diritti umani, una manifestazione distribuita in vari luoghi del centro storico tutti i giorni dal pomeriggio alla sera e che partirà lunedì 15 luglio. Una grande iniziativa multidisciplinare il cui programma completo verrà annunciato nelle prossime settimane.

Amnesty International Italia collabora con entusiasmo al progetto di ‘Voci per la Libertà’, che unisce creatività e arte per sensibilizzare il pubblico su temi importanti quali uguaglianza e rispetto.

Fulcro di “Voci per la libertà” sarà il contest per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, con otto band e cantautori provenienti da tutta Italia, in programma tutte le sere alle 21.30 sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II.

Nella prima semifinale di venerdì 19 si confronteranno: Matteo Faustini da Brescia con “Il girasole innamorato della luna”, Isotta da Siena con “Coming Out”, Emanuele Conte da Treviso con “Proiettile bambolina” e Turbospettro da Milano con “2030”. Nella seconda, sabato 20, toccherà a: Capone & BungtBangt da Napoli con “Capille luonghe”, Giulia Mei da Palermo con “Bandiera”, Motus da Taranto con “Per fortuna ci sei tu” e Babele da Messina con “Mediterraneo”. Infine il 21 luglio la finale fra i cinque migliori e la proclamazione del vincitore. Oltre al premio assoluto, cui andrà anche un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione e dal MEI di Faenza, verranno assegnati il Premio della critica ed il Premio della Giuria Popolare.

In ciascuna serata ci saranno anche vari ospiti di rilievo.

venerdì 19 Luglio

Si parte venerdì 19 luglio con una serata al femminile con due delle più apprezzate cantautrici italiane: Patrizia Laquidara, veneto/siciliana considerata una tra le figure più poliedriche e brillanti della canzone d’autore di oggi, vincitrice di importanti premi come quello della critica tra i giovani a Sanremo 2003 e la Targa Tenco 2011 come miglior album in dialetto. A chiudere la serata Erica Mou, artista pugliese di grande talento, con all’attivo, nonostante la giovane età, oltre ottocento concerti in Italia e all’estero e sei album in studio. Nel 2012 ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria giovani vincendo il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv.

Sabato 20 luglio

Sabato 20 luglio sarà la volta della giovanissima band modenese dei Malvax, con il loro intrigante indie-pop italiano. A chiudere la serata Omar Pedrini, una delle penne più influenti del panorama cantautorale italiano, che festeggia i 35 anni di carriera tornando sulle scene insieme alla Omar Pedrini Band con uno spettacolo che si rivelerà speciale, nostalgico e potente. L’occasione per ascoltare i suoi successi, brani cult che hanno segnato la sua carriera, dai Timoria a oggi.

Domenica 21 Luglio

Domenica 21, per il gran finale, la giovane rodigina Gloria Rogato, cantautrice e musicista poliedrica con una passione profonda per la musica in ogni sua forma, e poi la premiazione di Diodato come vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big con “La mia terra”. Il brano, composto per il film “Palazzina LAF” di Michele Riondino e vincitore del David di Donatello nella categoria “miglior canzone originale”, è un omaggio alla città di Taranto: passando dal mito, alle origini e alla sua storia, racconta una città colpita dall’ingiustizia e dal desiderio del suo popolo di rialzarsi. Nel live sarà accompagnato da Rodrigo d’Erasmo.

A condurre le tre serate sul palco principale ci saranno Savino Zaba (Rai1 – Radio1), Carmen Formenton (Voci per la Libertà) e Manola Borgato (Radio Kappa).

Tutte le giornate saranno anticipate da eventi pomeridiani.

Venerdì 19 alle 18 in Piazzetta Annonaria ci sarà “Il carcere in piazza”, reading tra musica e parole con la cantautrice Erica Mou e gli attori Giorgia Brandolese e Andrea Zanforlin. A seguire alle 19.30 l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks” con alcuni degli artisti che saliranno sul palco la sera.
Sabato 20 alle 18 al Cinema Teatro Duomo la proiezione del film “Life is (not) a game” con la presenza di Laika, attivista, street artist e protagonista del film. Alle 19.30 in piazzetta Annonaria tornerà l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”.
Domenica 21 al Cinema Teatro Duomo alle 18 si terrà l’atteso incontro con Diodato, che dialogherà con pubblico e giornalisti assieme a Francesca Corbo, di Amnesty International Italia, e Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà.

Il festival supporta la campagna globale di Amnesty International “Proteggo la protesta”, che intende sfidare gli attacchi internazionali e diffusi alla protesta pacifica, supportando le e i manifestanti pacifici e sostenendo le cause dei movimenti sociali che spingono al cambiamento per la realizzazione dei diritti umani.

In concomitanza con il festival si terranno le giornate di attivismo e formazione degli intergruppi delle circoscrizioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige di Amnesty International.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

Maggiori informazioni su: www.vociperlaliberta.it

A Diodato il Premio Amnesty International Italia 2024, sezione Big, con il brano “La mia terra”

La premiazione di Diodato con un breve live e le finali del contest avverranno durante il festival “Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty” in programma dal 19 al 21 luglio a Rovigo.

Diodato, con la canzone “La mia terra”, è il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2024, nella sezione Big, assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, rappresentanti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.

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