“Fai sentire la tua voce”: è questo il messaggio al centro dell’iniziativa promossa dal festival Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty, da EdicolAcustica e dal MEI, in programma sabato 3 ottobre a Faenza nell’ambito della kermesse musicale sulla musica indipendente.
Si rinnova così la collaborazione per dare spazio agli artisti impegnati a favore dei diritti umani, sulla scia del successo dell’iniziativa “Una voce per Gaza” svoltasi lo scorso anno. Di fronte alla drammatica situazione globale dei diritti umani, il mondo della musica indipendente viene chiamato a raccolta. Dalle 18, in Piazza Nenni, sarà allestito uno stand per dare vita a una staffetta artistica per la pace, la libertà e l’uguaglianza.
Gli artisti interessati potranno esibirsi in una breve performance acustica con brani musicali, poesie, letture o testimonianze. È possibile candidarsi entro martedì 29 settembre inviando una mail a vociperlaliberta@gmail.com, allegando una breve descrizione della proposta. I partecipanti verranno ricontattati per definire i dettagli.
La fascia oraria indicativa va dalle 18 alle 22; ciascun intervento avrà una durata di circa 7/10 minuti (comprensivi di cambio palco), con una breve intervista. L’organizzazione metterà a disposizione un piccolo impianto e la backline di base (amplificatore per chitarra e tastiera).
L’evento vuole essere il megafono di un grido d’allarme che non può più essere ignorato. I dati diffusi da Amnesty International evidenziano una gravissima escalation globale: dai conflitti in Ucraina, Sudan e Myanmar alla crisi umanitaria a Gaza, passando per la crescente repressione del dissenso da parte dei governi autoritari. A ciò si aggiungono le discriminazioni sistemiche contro migranti e rifugiati, la violenza di genere, gli attacchi ai diritti delle persone LGBTI e l’uso distorto della sorveglianza digitale e dell’intelligenza artificiale per limitare le libertà fondamentali.