Sono partiti i lavori per la 29ª edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, lo storico festival che celebra musica e diritti umani, con il lancio dei Premi Amnesty International 2026, che si articoleranno, come sempre, in due sezioni: artisti big e artisti emergenti della musica italiana, quest’ultima sviluppata attraverso un bando di concorso. L’annuncio è stato dato durante la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, a Sanremo, nello spazio di Casa Vessicchio – con lo show case di Giovanni Segreti Bruno.
“Fai sentire la tua voce”: questo lo slogan che accompagnerà l’edizione 2026, in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo. Come ogni anno, accanto alle esibizioni e alla consegna dei Premi Amnesty International Italia nelle sezioni Big ed Emergenti, il festival proporrà numerosi ospiti e appuntamenti collaterali dedicati ad arte, cultura e attivismo.
Per la sezione emergenti è aperto il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile, ma è da poco stato definita la scadenza intermedia del 31 marzo per offrire una nuova opportunità a chi intende iscriversi.
Infatti, grazie alla collaborazione con il MEI di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica, per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 marzo, Voci per la libertà e la Rete dei festival individueranno già il primo dei semifinalisti del contest di luglio, che avrà anche la possibilità di esibirsi ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato.
Anche chi si iscrive entro il 31 marzo e partecipa alla selezione anticipata non viene escluso dalla selezione generale del concorso. Tutti gli iscritti — compresi quelli registrati prima del 31 marzo — saranno comunque valutati anche nella selezione principale. Si ricorda che la scadenza definitiva per le iscrizioni è fissata al 20 aprile.
voci per la Libertà Una canzone per Amnesty
Il vincitore assoluto del Premio Amnesty Emergenti, decretato nelle fasi live dal 24 al 26 luglio a Rovigo, avrà la possibilità di esibirsi sul palco principale del MEI di Faenza, in programma dal 2 al 4 ottobre. La più importante rassegna della musica indipendente italiana, Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini.
Per la sezione big del Premio Amnesty International Italia è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Una commissione congiunta di Amnesty International Italia e Voci per la Libertà selezionerà dieci canzoni finaliste, che saranno valutate da una giuria di esperti composta da giornalisti, conduttori, accademici e referenti delle due realtà promotrici. Tra queste verrà scelto il vincitore della sezione Big, che si esibirà durante la 29ª edizione del festival a Rovigo.
Negli anni hanno vinto questo prestigioso premio: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia e Frankie hi-nrg mc, Enzo Avitabile e Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas, Roy Paci, Niccolò Fabi, Negramaro, nuovamente Carmen Consoli, Manuel Agnelli, Diodato e Dargen D’Amico.