Al via il bando per il Premio Amnesty International Italia Emergenti 2026
Partono i lavori per la 29a edizione di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, il festival che unisce musica e diritti umani. L’appuntamento è nel centro storico di Rovigo dal 24 al 26 luglio 2026, ma ci saranno come sempre momenti precedenti e successivi che verranno annunciati prossimamente.
Per la sezione emergenti è on line il bando di concorso per la nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band con un brano sui diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 20 aprile 2026.
Tra gli otto selezionati (a cui saranno assicurati vitto e alloggio) che si esibiranno il 24 e 25 luglio, i migliori cinque accederanno alla finale del 26 luglio, durante la quale una giuria di esperti assegnerà il Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti.
Il vincitore avrà accesso a premi come la produzione di un videoclip o di un singolo, oltre all’inserimento in un album o playlist insieme ai big. Altri bonus saranno man mano definiti. Tutti i finalisti potranno beneficiare di ulteriori collaborazioni con l’associazione Voci per la libertà, partecipando a concerti, laboratori scolastici, eventi turistici e altre iniziative durante l’anno.
voci per la Libertà Una canzone per Amnesty
Il Premio Amnesty International Italia Emergenti, premia il brano che meglio interpreta e diffonde i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani. I partecipanti devono presentare testi e musica di propria produzione, che non necessariamente devono essere inediti.
Ogni anno, centinaia di gruppi e artisti solisti provenienti da tutta Italia partecipano alle preselezioni, che portano alla selezione degli otto finalisti. Questi finalisti si esibiscono durante le serate finali del festival, durante le quali una giuria specializzata composta da esponenti dei media, giornalisti, radio e televisione, seleziona il vincitore.
I vincitori del Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti diventano testimonial della raccolta pubblicata ogni anno per celebrare l’evento. Inoltre, hanno l’opportunità di realizzare un singolo o un videoclip, che Voci per la Libertà si impegna a diffondere a livello nazionale attraverso i propri canali di comunicazione.
Molti degli artisti che hanno partecipato o vinto il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti continuano con successo il loro percorso artistico. Tra questi ricordiamo: Giulia Mei, Giovanni Segreti Bruno, Emanuela Zero, Andrea Kabo, Emanuele Conte, Matteo Faustini, Cenere, Lorenzo Lepore, La Scelta, Blindur, Giulio Wilson, Kumi C Watanabe, Riserva Moac, ‘A67, Andrea Dodicianni, Michele Mud, H.E.R., Agnese Valle, Adriana Iè, Villazuk, Marmaja, Anna Luppi, Adolfo Durante, Michela Grena, Ricky Anelli, Do’Storieski, Carlo Valente, Elisa Erin Bonomo, Nevruz, Pupi di Surfaro, Mujeres Creando, Eleonora Betti, Chiara Effe, Chiara Patronella, Assia Fiorillo e davvero tantissimi altri.
Partecipare è semplice: basta avere una canzone che sostiene i diritti umani e iscriversi entro il 20 aprile 2026.
Se hai letto la Dichiarazione universale dei diritti umani, saprai quanto sia profonda e rivoluzionaria. Lasciati ispirare! Puoi scaricare il bando e la scheda di iscrizione qui sotto.