Record di iscrizioni quest’anno per il bando di concorso per il Premio Amnesty International Italia Emergenti, di Voci per la libertà. Ben 128 artisti – singoli o band – hanno inviato i loro brani sui temi dei diritti umani.

Una grande possibilità di scelta che ha reso non facile il lavoro della commissione selezionatrice. Sono stati comunque individuati gli otto semifinalisti che saranno in gara il 20 e 21 luglio a Rosolina Mare (Ro), nell’ambito del festival di “Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty”. Da quelle due serate verranno selezionati cinque artisti che si esibiranno poi nella finale del 22 luglio.

IL 20 LUGLIO SI FRONTEGGERANNO:
Giulia Ventisette da Firenze con “Tutti zitti” (pop d’autore)
La Malaleche da Monza/Bergamo con “Siamo migranti” (patchanka)
StorieStorte da Venezia con “Mare nostro” (folk)
Iza&Sara da Forlì/Faenza con “Favola” (pop)

IL 21 LUGLIO TOCCHERÀ A:
Mujeres Creando da Napoli con “E je parlo ‘e te” (world music)
Pupi Di Surfaro dalla Sicilia con “’Gnanzou” (nu kombat folk)
Eleonora Betti da Arezzo con “Libera” (folk / canzone d’autore)
Danilo Ruggero da Pantelleria con “Agghiri ddrà” (folk / canzone d’autore)

 

Giulia Ventisette

giulia ventisette1Pubblica nel 2015 il primo album di inediti “L’inverno del cuore”. L’anno dopo è semifinalista del CapiTalent, con il brano “Nudo”. Nel 2017 è finalista al Festival Incanto (RN) e al Premio Mia Martini, è semifinalista a Castrocaro e Area Sanremo ed è vincitrice del Contest del Mugello per cantautori (FI), di Fornaci In…Canto (LU) di FIAT MUSIC con Red Ronnie a Moncalieri (TO). Quest’anno è occupata nella produzione del secondo album, ma ha anche vinto la Milano-Sanremo della Canzone Italiana, con “Soldatini di carta” (il cui video è arrivato primo al Belluno Film Festival).

La Malaleche

La malalecheSi formano nel 2015 dall’unione di tre musicisti con diverse provenienze musicali: Valentina Benaglia, voce e chitarra, viene dalla musica reggae; Flavio Dell’Aversana, alle percussioni, ha sempre suonato in gruppi folk. Giuseppe Nucera, ai sassofoni, con alle spalle formazioni ska punk. A marzo 2017 esce “Mala Calle”, la prima pubblicazione autoprodotta dal trio che nello stesso mese partecipa, con oltre 500 ragazzi italiani, all’esperienza de “Il treno della memoria. L’impegno a non voler dimenticare l’orrore del nazifascismo continua nel 2018 con varie iniziative e laboratori.

StorieStorte

storiestorteSono un duo acustico composto da Corinna Venturini (già chitarrista dei Pharmakos, gruppo ska-reggae veneziano) e Giorgia Dalle Ore (chitarra e voce, con una formazione contrassegnata soprattutto dal teatro-canzone). Dal 2015, anno in cui ha preso vita il progetto, hanno solcato palchi prestigiosi del veneziano e aperto concerti di Gualtiero Bertelli ed Eugenio Finardi. Nel 2016 sono approdate alle semifinali del Premio Pierangelo Bertoli con il brano “Antichi amori”. Nel febbraio del 2018 esce il loro primo EP: “Il Coraggio della Rivoluzione”.

Iza&Sara

Iza Sara1Duo composto da Elisa Babini, contralto, e Sara Valgimigli, soprano. Formatosi nel 2012 a Faenza, sotto la guida del maestro Gabriele Bertozzi, il duo fornisce una personale chiave di lettura ad un genere musicale che combina l’indie al pop. Negli anni le due artiste si dividono tra musica dal vivo e partecipazioni a contest con cover, successivamente nascono i primi brani inediti. Nel 2016 arriva la svolta: il contratto con l’etichetta indipendente PMS Studio. Ad aprile 2018 esce “Rebis”, concept album di 8 brani che ruotano attorno al tema dei nuovi inizi e delle ripartenze.

Mujeres Creando

Mujeres Creando foto FSqueglia 8433Band interamente femminile formata da: Assia Fiorillo (voce), Igea Montemurro (violino), Giordana Curati (fisarmonica), Anna Claudia Postiglione (chitarre), Marisa Castaldo (batteria e percussioni). Nasce nel 2010 in formazione di trio. Il nome è mutuato dal collettivo femminista sudamericano e in italiano significa “Donne che creano”; il riferimento alla creatività, al grande potenziale delle donne quando si uniscono, insieme al carattere mediterraneo della lingua spagnola colgono in pieno l’impronta del progetto. A gennaio 2018 la band ha presentato il primo disco, “Le stelle sono rare”.

Pupi Di Surfaro

pupi di sulfaro1Nascono per riscoprire la musica popolare siciliana, coniugandola con l’impegno sociale e politico. La sperimentazione è la chiave del progetto. Dal 2010 portano la loro musica per l’Italia. Dal 2014 collaborano con l’etichetta Dcave con il disco ”Suttaterra”. Con “Cantu d’amuri” vincono il premio Musica contro le mafie. Nel giugno 2016 producono il singolo “Li me’ paroli” (tratto dal disco “Nemo profeta”), col quale vincono il premio Andrea Parodi e il Tour Music Fest, mentre l’album è nella cinquina dei finalisti delle Targhe Tenco – album in dialetto. Nel 2017 sono secondi al Premio dei Premi del MEI di Faenza.

Eleonora Betti

EleonoraBetti piano1Cresce tra la musica classica, suonata al pianoforte, e l’amore per le grandi voci del jazz e del musical. Aretina di provenienza, trascorre un periodo suonando a Londra. Stabilitasi a Roma, vince i concorsi PiùVolume e Sabina Music Summer. Collabora come coautrice e interprete del brano “Under the blood of the Moon” per l’ep “When we Dream we are All Creators” di Diego Buongiorno, che la vede coinvolta con Little Red Lang, Carolina Crescentini, Claudia Pandolfi. È uscito a marzo 2018, per RadiciMusic Records, il suo primo album da solista: “Il divieto di sbagliare”.

Danilo Ruggero

danilo ruggeroInizia a scrivere poesie all’età di 12 anni. Arrivato a Roma, nel 2015 viene selezionato tra gli studenti di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Nel 2016 raggiunge le semifinali del “Premio Bertoli” e inizia ad esibirsi in solo, chitarra e voce, nei locali del Lazio. Nel 2017 partecipa al laboratorio “Impara a Nuotare” con docenti come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Motta e Giorgio Canali ed è tra i finalisti del Premio Fabrizio De André. Pubblica il 9 aprile 2018 il suo primo disco, totalmente autoprodotto, dal titolo “In realtà è solo paura”.