In attesa del 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, l’associazione Voci per la Libertà e Arci Rovigo APS entrano in tre scuole della provincia di Rovigo per promuovere i diritti umani attraverso la musica.

Questi incontri si inseriscono all’interno del progetto “ABC – Armonia, Benessere e Condivisione”, che vede l’Arci Rovigo come capofila, finanziato dalla Regione Veneto per le iniziative del terzo settore. Il percorso che verrà attivato nei tre Istituti Scolastici persegue l’obiettivo di coinvolgere i giovani nella realizzazione e rafforzamento di reti di prossimità al fine di costruire una società migliore.
I tre istituti superiori coinvolti sono il Primo Levi di Badia Polesine, il Bocchi-Galilei di Adria e il Paleocapa di Rovigo. Gli incontri, coordinati da un esperto di diritti umani, si articoleranno attraverso una lezione spettacolo insieme ad un artista che ha partecipato alle passate edizioni del festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Durante la lezione, dopo un’introduzione sulla Dichiarazione universale dei diritti umani e sull’importanza dell’arte come veicolo per promuovere tali tematiche, l’artista coinvolto spiegherà ai ragazzi come nascono le canzoni e il loro specifico legame con i diritti umani e l’impegno civico anche con alcuni brani eseguiti live. Ad ogni alunno verrà consegnata una copia della Dichiarazione universale dei diritti umani. Riconoscendo nell’esperienza artistica un valido mezzo educativo per la realizzazione di una cultura universale dei diritti umani, gli artisti potranno essere considerati degli human rights defenders dal valore aggiunto.

MICHELE MUD
Si parte martedì 6 dicembre al Primo Levi di Badia Polesine con l’artista Michele Mud, vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti nel 2014. In oltre 300 live in diverse situazioni (solo chitarra e voce, duo, trio…) ha aperto i concerti di Elio e le storie Tese, Omar Pedrini, Giulio Casale, Andrea Mirò, Finaz (Bandabardò), Sonhora, Ambramarie, Alteria e altri. Nel 2015 esce il primo album “D’amore e di fango” legato ai premi di “Voci per la Libertà”, “Musica contro le Mafie” e “Via Emilia – La strada dei cantautori”. Nel 2020 esce il secondo album “L’amore non ha ragione”, un album nato da un crowdfunding e con numerose collaborazioni (Omar Pedrini, Enrico Zapparoli, Tommaso Cerasuolo, Banda Rulli Frulli, Elia Garutti e altri). Mud, in inglese, significa fango. Il fango del fiume lungo il quale nascono queste canzoni, il Po. Ma anche il fango che tiene insieme l’acqua e la terra, che rappresentano i sogni, la parte limpida di ciascuno, le aspirazioni grandi (l’acqua) ma anche la fatica di “sporcarsi le mani” ogni giorno, di farsi del male per scavare in profondità (la terra).

ELISA ERIN BONOMO
Mercoledì 7 dicembre è la volta del Bocchi-Galilei di Adria con l’artista Elisa Erin Bonomo, cantautrice e polistrumentista veneziana. Nel 2017 pubblica il suo disco d’esordio “Antifragile”, vincendo il Premio della Critica al Premio Amnesty 2017 con il brano “Scampo”, dedicato al tema della violenza domestica. Nella sua intensa attività live da solista e con band apre i concerti di NADA, Daniele Silvestri, Diodato, Nathalie, Maria Antonietta, Blindur, EDDA. A novembre 2021 esce “Sinusoide”, il secondo album dell’artista veneta, splittato in due EP (“Lato A” e “Lato B”), che esprime l’esatto dualismo dell’essenza dell’artista, a cavallo tra un rock con venature dark-wave figlio del precedente “Antifragile” nel lato A, alle atmosfere acustiche sconfinanti nella world music nella parte B. Nel giugno del 2021 con il brano “Petra” è tra i finalisti di Special Stage 2021, contest organizzato da Officine Buone, associazione che si occupa di portare musicisti di tutta Italia a suonare nei reparti ospedalieri del Paese. Nel 2022 è finalista al concorso L’Artista che non c’era.

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Terzo appuntamento lunedì 12 dicembre al Paleocapa di Rovigo con l’artista Adriana Premio della Giuria Popolare a Voci per la Libertà 2020. Adriana è un artista Veronese, cantautrice, coreografa, ballerina. Gravita nel mondo dello spettacolo da quando ha 18 anni, lavorando per grossi brand e lavorando come ballerina a diverse produzioni televisive. Sin da piccola vive in una realtà multietnica che la porta a sviluppare la musica che mescola ritmi soul, R&B e Hip Hop.

Dopo questi appuntamenti invernali, in primavera, in ciascuna scuola ci sarà un’assemblea con un concerto di due degli artisti interessati in questi primi incontri che vedranno anche il coinvolgimento diretti degli studenti delle tre scuole.