Gli artisti che partecipano al contest del Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti, del nostro festival hanno l’opportunità di diffondere la propria musica e al contempo sostenere i diritti umani. Grazie all’esperienza maturata in oltre vent’anni possiamo offrire molte opportunità agli artisti che arrivano in finale.

Non solo quanto espresso nel bando di concorso:
-realizzazione di una compilation con tutti gli artisti (emergenti e big) del festival distribuita a livello nazionale grazie ad Amnesty International e diffusa in anteprima su testate di rilievo (negli ultimi anni Rolling Stone e l’Espresso, ad esempio).
-la produzione di un videoclip o di un cd singolo della canzone premiata per il vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti
-pacchetti promozionali offerti dai nostri partner per i vincitori dei premi Web Social e Under 35
-interviste a tutti i semifinalisti sul nostro sito, riprese dai nostri social
-la possibilità di esser valutati da una giuria di qualità composta da rappresentanti di Amnesty International e di Voci per la Libertà, ma anche da importanti musicisti, giornalisti, produttori ed esperti musicali.

Oltre a tutto ciò, grazie ai numerosi progetti ed iniziative che portiamo avanti, i gruppi che passano dal nostro festival hanno la possibilità di promuovere la loro musica e i diritti umani al nostro fianco in tante occasioni.
Nel 2018 ad esempio abbiamo dato queste opportunità ai “nostri” artisti:
-10 laboratori musicali nelle scuole realizzati da loro all’interno del progetto “L’arte per i diritti umani”
– 16 concerti in contesti significativi in tutt’Italia che li hanno visti protagonisti
– 14 presentazioni del nostro libro sui 20 anni del festival con live acustici dei nostri artisti
– oltre 200.000 ascolti in streaming dei brani dell’ultimo anno.
Inoltre quest’anno grazie ad un bando del NUOVO IMAIE vinto dal nostro festival, le Mujeres Creando, finaliste l’anno scorso, avranno la possibilità di realizzare un tour di 8 date.

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news cosa si vince 6“Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” quest’anno giunge alla XXII edizione e in questi anni è indubbiamente diventato uno dei festival musicali più importanti d’Italia.

Testimonianza lo sono anche i riconoscimenti ottenuti in questi anni dai mondi più diversi:
-nel 2003 il Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza premia la manifestazione come “Festival dell’anno”;
-nel 2010 il festival è stato insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricevendo inoltre un messaggio di stima e incoraggiamento da parte del Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg;
-nel 2018 il cd della XX Edizione del festival ”Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” vince la Targa Tenco per il “Miglior album collettivo a progetto” e sempre nello stesso anno vinciamo la Superclassifica del MEI come miglior contest.

Un po’ di numeri che condensano questi oltre vent’anni di storia: 180.000 persone nel pubblico – 210 eventi – 3.000 singoli artisti coinvolti live – 45 murales realizzati – 16 Premi Amnesty International Italia – 21 Premi Amnesty International Italia Emergenti – 62 big della musica che si sono esibiti live – 88 ospiti emergenti – 24 tra dj set e reading – 32 comuni coinvolti – 26video proiezioni di opere – 70 mostre e installazioni artistiche – 24 sedi espositive – 27 libri presentati – 18 rappresentazioni teatrali – 6 workshop di architettura e fotografia – 20 compilation realizzate – 23 campagne di Amnesty International supportate – 14.000 appelli firmati – 100 collaborazioni con altre associazioni o enti.

Sul palco di Voci per la Libertà, a fianco degli emergenti sono saliti come vincitori del Premio Amnesty o in veste di ospiti, tra i più importanti big della scena italiana, come: Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannonia, Frankie Hi-Nrg, Enzo Avitabile, Alessandro Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Enrico Ruggeri, Perturbazione, Marta sui Tubi, Levante, Niccolò Fabi, Africa Unite, Marlene Kuntz, Bandabardò, Morgan, Tre Allegri ragazzi Morti, Cristina Donà, e tantissimi altri.

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Si sta avvicinando la scadenza, prevista per il 6 maggio, del bando di concorso del “Premio Amnesty International Italia”, sezione Emergenti, organizzato nell’ambito del festival Voci per la libertà.
Il festival è in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina mare (Rovigo): dopo una anteprima il 18, nei giorni 19 e 20 si svolgeranno dal vivo le semifinali del contest, a cui prenderanno parte quattro artisti per serata, mentre il 21 ci sarà la finale con cinque di loro.
Possono iscriversi gli artisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto.

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