Venerdì 6 dicembre alle ore 21.00 presso il Palazzetto dello Sport “Balzan” in Via Manzoni a Badia Polesine (RO) l’evento Rock for Amnesty.

In occasione del 71° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani un concerto a favore di Amnesty International con quattro artisti del festival Voci per la Libertà, una serata che si inserisce all’interno del progetto Jonathan Livingston Evolution dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine (RO).

Il progetto Jonathan Livingston, nato nel 2004 per offrire l’opportunità agli studenti di potersi esprimere nel campo della musica, del canto e della danza quest’anno si evolve, grazie alla collaborazione con l’Associazione Voci per la Libertà ed al sostegno del Mibact e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. L’istituto superiore di Badia Polesine è stato l’unico in provincia di Rovigo a vincere questo importante bando nazionale che finanzia progetti volti al rafforzamento della formazione e della promozione culturale nelle scuole pubbliche italiane. La proposta progettuale del Primo Levi riguarda la realizzazione e il rafforzamento di un percorso formativo-creativo nell’ambito musicale legato ai diritti umani.
Il progetto focalizza l’attenzione degli studenti sulla comprensione, fruizione e sensibilizzazione alla musica come strumento di valorizzazione della tolleranza e del dialogo interculturale. Costituito da cinque moduli formativi e da diversi momenti di promozione culturale, il percorso ha l’intento di avvicinare gli studenti alla musica facendo sì che siano proprio loro i protagonisti, promotori e realizzatori di alcuni brani, spettacoli ed esibizioni. Proprio per questo venerdì 6 dicembre gli studenti avranno, in primis durante la mattinata, l’opportunità di conoscere e dialogare con alcuni degli artisti protagonisti del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” ed in serata di partecipare ad un concerto, aperto a tutta la cittadinanza.

Gli artisti coinvolti saranno:

MICHELE MUD

Una musica che sta tra la canzone d’autore, il pop, il blues e tutte quelle musiche che nascono nelle periferie, lungo i fiumi, lontano dal centro. Michele Negrini, in arte Mud, ha vinto il Premio Amnesty International Italia Emergenti a Voci per la Libertà 2014.

ELISA ERIN BONOMO

Cantautrice e chitarrista veneziana, comincia a comporre dai 12 anni prevalentemente in lingua inglese per poi passare all’italiano. Nel 2017 il brano “Scampo”, il cui testo parla di violenza domestica, vince il Premio della Critica a Voci Per la Libertà.

BAMBOO

La band, di recente formazione, è composta dai musicisti Jacopo Borin, Antonio Conti, Ruben Spoladori, Riccardo Targa e Giovi (all’anagrafe Giovanni Guarnieri) cantante già affermatosi in importanti manifestazioni tra cui due edizioni di Voci per la Libertà.

GRACE N KAOS

Band polesana vincitrice del Premio Amnesty International Italia Emergenti a Voci per la Libertà 2019. Suonano e scrivono canzoni che parlano di tematiche contemporanee perché credono nel valore sociale della musica. Il suono del gruppo è un crossover tra rock moderno ed elettronica. Durante la serata dedicata al 71° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, oltre ai musicisti ci saranno dei rappresentanti dell’Associazione Voci per la Libertà e di Amnesty International.

L’evento è organizzato dall’Associazione Voci per la Libertà in collaborazione con l’Istituto “Primo Levi” di Badia Polesine, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale ed il sostegno del Mibact e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.