L’attesa è finita! Abbiamo gli 8 artisti semifinalisti del premio Amnesty International Italia sezione Emergenti: Matteo Faustini, Isotta, Emanuele Conte, Turbospettro, Capone & BungtBangt, Giulia Mei, Motus e Babele.

Il premio, che quest’anno giunge alla sua 27a edizione, verrà assegnato alla canzone (con testo e/o musica di propria produzione) che incarnerà nel miglior modo possibile i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Come per la precedente edizione, anche quest’anno il festival si svolgerà a Rovigo, sul palco di piazza Vittorio Emanuele II, dal 19 al 21 luglio e farà da degna chiusura alla seconda edizione della Settimana dei Diritti Umani che inizierà il 15 luglio e riempirà le strade del centro città con sette giornate tra musica, dibattiti, letteratura, sport, laboratori, mostre, spettacoli artistici, teatrali e cinematografici.

Ma torniamo a noi! Eccovi gli 8 semifinalisti che si contenderanno il Premio Amnesty International Italia Emergenti 2024 dando voce ai diritti umani attraverso la potenza della musica:

VENERDI’ 19 LUGLIO

Matteo Faustini da Brescia con “Il girasole innamorato della luna”
Isotta da Siena con “Coming Out”
Emanuele Conte da Treviso con “Proiettile bambolina”
Turbospettro da Milano con “2030”

 

SABATO 20 LUGLIO
Capone & BungtBangt da Napoli con “Capille luonghe”
Giulia Mei da Palermo con “Bandiera”
Motus da Taranto con “Per fortuna ci sei tu”
Babele da Messina con “Mediterraneo”

I migliori 5 si affronteranno poi nella finale di domenica 21 luglio che avrà il suo clou con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia sezione Big.

Venerdì 19 Luglio ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II – Rovigo
SEMIFINALI PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA EMERGENTI

MATTEO FAUSTINI da Brescia con “Il Girasole e la Luna”

Matteo Faustini è un cantautore pop di Brescia, classe 1993. Si avvicina alla musica sin da bambino raggiungendo molti traguardi nella sua carriera. Tra questi vi è la 70° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte in cui è uno dei protagonisti, vincendo il “Premio Lunezia per Sanremo” per il valore musicale e letterario del brano in gara, e successivamente, nel 2022, finalista tra i big di “Una Canzone per San Marino”. In gara porta un brano che parla della libertà di essere diversamente giusti, di essere se stessi, liberi dalla bolla di vergogna e giudizio che gli altri ci creano, e spesso ci creiamo, attorno a noi.

ISOTTA da Siena con “Coming out”

Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice nata a Siena nel 1992. Influenzata fin dalla tenera età dai più grandi cantautori italiani e stranieri, inizia a scrivere le sue canzoni all’età di 14 anni, e Nel 2021, vince il premio Bianca d’Aponte con il brano “IO”. Nel 2022 arriva in finale a Musicultura 2022, conquistando il Premio della Critica “Targa Piero Cesanelli” e il Premio Afi a Musicultura 2022. Il brano in gara, “Coming out” vuole essere un inno universale per tutti coloro che ogni giorno si svegliano vivendo se stessi in totale libertà, a tutti coloro che ci provano, e a chi ancora deve riuscirci.

EMANUELE CONTE da Povegliano con “Proiettile Bambolina”

Emanuele Conte è un cantautore pop, che tra i banchi di scuola inizia a scrivere comunicando tutto ciò in cui crede. Cerca da sempre di vivere in modo profondo la realtà, dando voce alle esperienze di chi lo circonda attraverso la sua musica e arte. Ha partecipato a molti eventi musicali importanti, ma con il brano in gara, “Proiettile Bambolina”, arriva a vincere il Play Music Stop Violence 2023, esibendosi con molti big della musica italiana in Piazza del Popolo a Roma nel Concerto Per La Pace 2023 promosso dalla comunità di Sant’Egidio.

TURBOSPETTRO da Milano con “2030”

Turbospettro e’ un progetto alternative rock nato a Milano durante il primo lockdown, tra aprile e  maggio 2020. Il loro nome è l’unione delle parole “Turbo”, inteso come qualcosa di velocissimo, che nella sua azione propaga un’energia dirompente intorno a sé, e “Spettro”, qualcosa di sovrannaturale e inspiegabile, un messaggio al di fuori della realtà. Dalla loro produzione musicale, ispirata dai grandi gruppi alt-rock italiano, esce il loro brano che, sul palco del festival, parlerà della crudeltà della guerra e di un futuro in cui a fischiare non saranno più le bombe lanciate ma le voci felici dei bambini.

Sabato 21 Luglio ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II – Rovigo
SEMIFINALI PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA EMERGENTI

CAPONE & BUNGTBANGT da Napoli con “Capille Luonghe”

Questa storica formazione napoletana, che dal 1999 ha portato alla ribalta nazionale ed internazionale la musica fatta con strumenti ricavati da materiali riciclati, viene definita come una band fondamentalmente percussiva ed estremamente energetica. La loro Junk Music, mix di hip hop, reggae funkadelik

napoletano si ascolta ormai in vari continenti. Il brano “Capille Luonghe” cerca di mantenere viva l’attenzione sulle violenze di cui sono vittime le donne iraniane, è da loro dedicato a Mahsa Amini, la giovane ventiduenne di Teheran morta a causa delle violente percosse subite da parte della polizia morale iraniana.

GIULIA MEI da Palermo con “Bandiera”

Giulia Mei è una cantautrice e pianista di origini palermitane ma trapiantata a Milano dal 2022. La sua scrittura prende spunto dal grande pianismo di stampo classico e dal cantautorato di scuola francese e genovese, e si mescola con sonorità indie pop ed elettroniche, proponendo un pop d’autore pungente e attuale. Ottiene diversi riconoscimenti in occasione di premi come Alberto Cesa, Bigazzi, Lauzi, Musicultura, De André; Genova per voi, finalista alle Targhe Tenco nella categoria “Miglior disco esordiente”. Il suo singolo “Bandiera”, viene felicemente accolto dalla critica e diventa colonna Sonora della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne.

MOTUS da Taranto con “Per fortuna ci sei tu”

Motus, pseudonimo di Mattia Perelli, nasce a Taranto nel 2001. Si avvicina al genere rap ascoltando i migliori liricisti della scena italiana. Il suo nome d’arte in latino e significa “tumulto” o “movimento”, scelto per la sua tendenza a spaziare tra sonorità diverse, sperimentando continuamente. Nel 2021 intraprende l’avventura da buskers in tutta la puglia, per approdare poi, a XFactor 16 e nel 2022 è tra i 20 vincitori di AreaSanremo con il brano “Pandora”. Con il suo brano in gara ci racconta di un quotidiano spezzato, buio e tetro, mentre, stretti a chi sia di più caro, si aspettando che sorga il sole di un domani migliore.

BABELE da Messina con “Mediterraneo”

Babele, nome d’arte di Valerio Pettinato, è un cantautore di Messina. Il suo nome d’arte richiama ad una estetica della confusione, alle mille lingue parlate sulla Torre omonima, che influenzano e definiscono la sua scrittura. Nel 2023 è finalista di 1mnext 1° Maggio Roma e tra i protagonisti della tappa messinese di RDS Summer Festival. Con il brano “Mediterraneo”, scritto per la categoria “Migrazioni e Popoli” a Music for Change 2023, ha vinto la Menzione Speciale Musica Contro le Mafie e premiato a Casa Sanremo 2024 con il premio Polizia Moderna. Il suo brano ci porta fra le onde di un mare malinconico, crudele, che promette salvezza, ma che spesso, purtroppo, non mantiene la parola data.

Domenica 21 Luglio - Piazza Vittorio Emanuele II – Rovigo
FINALISSIMA CON I MIGLIORI 5 ARTISTI PER IL PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA EMERGENTI