CD compilation “Voci Per La Libertà 2009 Una Canzone per Amnesty
Rights Here, Rights Now! è il titolo del brano che ha permesso ai Terzobinario di aggiudicarsi l’edizione 2009 di Voci per la Libertà-Una Canzone per Amnesty. Un gioco di parole che trasforma una espressione inglese (“ora e qui”) in un efficace slogan e un accorato appello: rispettare la difesa dei diritti umani. La comunanza di intenti con quello che è, da sempre, l’obbiettivo del concorso, è evidente: utilizzare il linguaggio globale e immediato della musica per comunicare il bisogno di preservare la dignità dell’uomo. Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani afferma che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. I Terzobinario hanno hanno fatto loro questa necessità, insieme agli altri protagonisti di questa compilation in cui si intrecciano più generi, dal folk contaminato al pop, dal rock psichedelico a quello più melodico.
Oltre ai vincitori, vi troviamo gli altri cinque finalisti della manifestazione: i Garnet, che incitano a “bruciare le distanze che dividono”, i Legittimo Brigantaggio, che raccontano l’impotenza degli ideali di fronte alla logica della guerra, i Silvia’s Magic Hands – i vincitori del Premio della Critica – che fanno loro e amplificano le umanissime lamentazioni di un soldato in “A Soldier’s Lament”, i Cosmorama, che riportano a galla conflitti dimenticati nelle pieghe distratte dei media, i Telemark, che denunciano un’ossessione per la sicurezza sempre più pervasiva, più simile alla privazione di libertà individuale che all’opportunità di vivere in un mondo migliore.
Ciascuno con i propri mezzi artistici, tutti fermamente persuasi che la musica sia il mezzo espressivo attraverso cui veicolare rivendicazioni fondamentali. Il disco contiene dodici brani (due per ogni artista, di cui uno in concorso), è distribuito da Halidon in tutti i negozi di dischi ed è in vendita al prezzo di 10 euro.
Tracklist completa:
01. “Rights Here! Rights Now!” – Terzobinario
02. “La Violenza” – Terzobinario
03. “Il gioco del mondo” – Legittimo Brigantaggio
04. “Mi lamento” – Legittimo Brigantaggio
05. “A Soldier’s Lament” – Silvia’s Magic Hands
06. “Eyes On The Prize” – Silvia’s Magic Hands
07. “Strategie” – Cosmorama
08. “Inviolabile” – Cosmorama
09. “La sicurezza” – Telemark
10. “The Sun” – Telemark
11 . “Distanze” – Garnet
12. “Nulla da perdere” – Garnet




“Il brano ‘Mio Zio’ di Carmen Consoli è una canzone che fa gelare il sangue nelle vene” – ha affemato Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International – “con un’ironia crudele è capace di farti sentire la sofferenza e l’impotenza della bambina violata, la solitudine e la vergogna delle tante bambine che non ricevono aiuto perché i loro aguzzini sono uomini perbene, al di sopra di ogni sospetto in una società abituata ad addestrare ‘brave bambine’, docili, gioiose e disponibili e che faticano a conquistarsi un’autentica libertà. È ora di riconoscere che la violenza di genere è la violazione dei diritti umani più diffusa nel mondo, che donne e bambine hanno bisogno di solidarietà nel loro cammino verso l’autodeterminazione vera. La canzone di Carmen Consoli può dare coraggio e consapevolezza”.



































Nel 2003 è stato istituito il 







Sono partite le iscrizioni la tredicesima edizione di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, il Festival che da più di 10 anni promuove i Diritti Umani attraverso la cultura musicale e l’aggregazione dei giovani. Anche quest’anno ce la possibilità di entrare fin da subito alle semifinali live con il PREMIO WEB!