Banner
1001136
In uscita il libro: 50 ANNI DI ROCK 1964/2014

Il nuovo libro di Graziano Edi Corazza parla della storia del Rock raccontata da un vero appassionato! 1200 concerti all'attivo e una passione profonda descrivono questo libro ed il suo autore. Assolutamente da leggere! Scopriamo qualcosa dalle sue parole:
"Ho iniziato dieci anni fa, piano piano, a scrivere il "mio" libro di ROCK di 700 pagine circa. (650 pagine scritte e 50 pagine di foto vintage).


Dopo avere ascoltato 15 mila dischi circa e letto decine di libri sul rock, ho terminato il mio "50 ANNI DI ROCK! 1964 / 2014" di 700 pagine .


Ora il mio libro e' finito e pronto per essere pubblicato dalla AltroMondo Editore di Vicenza sia in formato cartaceo (con foto e copertine) che in formato e-book (epub e pdf).

 

Sarà nelle librerie italiane ed in internet: ebook (epub e pdf) - dal 4 agosto 2014 - data importantissima per il ROCK!


Nel 2014, infatti, il Rock Vero compie 50 anni!.


Quello che ho voluto scrivere e' in effetti il Libro del Rock e dei Vari Stili del Rock (blues rock, country rock, soul rock, funky rock, folk rock, rock acido, rock psichedelico, rock romantico, rock progressivo, hard rock, heavy metal, reggae, punk, new wave, grunge, jazz rock, jazz elettrico, rock sperimentale, rock indie, rock alternativo, rap metal, eccetera) nel modo piu' dettagliato possibile.


In 50 ANNI DI ROCK! ho poi cercato di scegliere, credo, il meglio dei Dischi del Rock. Li ho recensiti facendo attenzione anche alla particolarita' di un LP quando ha determinato un nuovo genere musicale. Ho voluto classificare i LP's dal 1964 al 2014, catalogando o citando i dischi piu' belli e quelli fondamentali trattando diffusamente gli anni 60', 70' '80, '90, ecc.


In effetti ogni disco viene presentato in 50 ANNI DI ROCK!: con la copertina; il titolo del disco; il nome del gruppo e/o artista, e/o entrambi; l'anno di uscita; la casa discografica; i titoli delle songs; il voto; il nome dei musicisti della band e/o dell'artista e gli strumenti suonati; gli ospiti (se ci sono) che hanno suonato nel disco e gli strumenti suonati; una breve introduzione del disco e della band e/o artista; la recensione: song per song del disco; la conclusione-recensione.


Ci sono dichiarazioni di chi il Rock lo ha "inventato".
Nelle ultime pagine del libro ho precisato molti termini con un Glossario."
"Scrivere 50 ANNI DI ROCK! è stata una bellissima passeggiata mentale/musicale nelle giornate uggiose di un decennio. Rileggerlo e verificarlo è stato un vero studio del Rock fatto di riletture, telefonate, sms, viaggi e incontri per infondere la massima autenticità nel contenuto. Leggendolo si va in un luogo dove regna la Musica che nutre la mente ed il cervello di sensazioni straordinarie. Il Rock va ascoltato, non solo scritto...
Sono convinto che Rock e Arte siano complementari e che la Bellezza di un Disco la si possa trovare, volendo, ogni giorno ritagliandosi pochi minuti per un jack inserito in uno stereo ed una comoda poltrona!"


L'AUTORE
Graziano Edi Corazza è nato a Milano ma vive e lavora in Veneto. Dal 1997 è a capo dell'agenzia di stampa ecoveneto.it. In Italia ed Europa ha seguito più di 1200 concerti. In questo libro esprime la sua grande passione per il rock, raccontando la storia di questi 50 anni di musica.

 
Magazine VXL2014 Speciale Festival

Articolo 5: "Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti". Sotto l'egida di questo civile assunto, che stabilisce il diritto di ogni persona a rimanere integra ed incolume quanto a corpo e dignità, diamo il via alla XVII edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty.

 

Con noi oltre cento artisti che, attraverso musica, immagini e parole, danno il loro sostegno alla Dichiarazione universale dei diritti umani, adottata dall'Onu nel 1948 e ancora disattesa in moltissimi Paesi, tra i quali l'Italia, dove, ad esempio, non esiste una legge che vieti la tortura, norma richiesta a gran voce dalla campagna Stop alla tortura di Amnesty International, e nemmeno una politica che protegga con ferma decisione le donne dagli abusi e dalle violenze, allarme lanciato anche in Atto di forza di Francesco e Max Gazzè.

 

Quello di portare all'attenzione di chi ci governa e dell'opinione pubblica questi temi fondamentali è un lavoro che noi – Amnesty International Italia e Associazione Voci per la Libertà - compiamo tutto l'anno, come ben sa chi segue il nostro sito www.vociperlaliberta.it, ed in particolare ora, nella fase live della manifestazione, quando la grande festa per i diritti umani culmina in gioia e piacevolezza attraverso il programma accuratamente ideato pensando a voi, gentile ed attento pubblico che da sempre ci segue, ma anche un po' a noi che, pur faticando, ci godiamo ogni luglio questo momento unico fatto di "divertimento sensato".

 

In questo 2014, oltre alla presenza in versione inedita dei già citati fratelli Gazzè, Premio Amnesty International Italia, abbiamo voluto anche i concerti di Perturbazione, di Fabio Cinti, di Levante, di Nadia & The Rabbits, degli otto gruppi emergenti selezionati tra i migliori iscritti al concorso, i video di 3 minuti x 30 articoli e, ancora, presentazioni di libri e mostre fotografiche: tutto per conferire nuovo vigore e ulteriore linfa vitale a quella Dichiarazione universale dei diritti umani che, se realmente applicata, può renderci davvero felici, come "membri della famiglia umana".

 

 

Elisa Orlandotti
produzione e ufficio stampa Voci per la Libertà

 

 

SCARICA IL MAGAZINE
SPECIALE FESTIAVAL

 
Il doppio cd sui vent’anni del Mei

 

Esce il doppio cd a cura della Sony Music sui 20 anni del Mei con uno straordinario viaggio nel miglioro rock indipendente italiano attraverso 38 brani. Curato da Renato Tanchis e Federico Guglielmi insieme a Paolo Maiorino e Giordano Sangiorgi celebra i 20 anni della storica kermesse manfreda.


In copertina, un collage dei poster ideati dal Malleus Rock Art Lab (www.malleusdelic.com) per le edizioni dal 2003 al 2010 del MEI, di proprietà dello stesso MEI.


Grazie a Roberta Barberini e Cinzia Magnani, storiche colonne del MEI; Malleus Rock Art Lab; gli artisti, le etichette e i promoter che hanno sostenuto l'iniziativa; tutti gli amici del MEI, e sono tantissimi, che ci hanno accompagnato in questi vent'anni di viaggio.


Il Meeting delle Etichette Indipendenti (in sigla, MEI) è una manifestazione che si svolge ogni anno a Faenza e che funge da momento di incontro e raccordo per le realtà discografiche indipendenti e per i principali festival per emergenti italiani.Alla rassegna sono collegati il "Premio Italiano per la Musica Indipendente" (PIMI), che viene assegnato al miglior album dell'ultimo anno e alle personalità di spicco della scena musicale indipendente italiana, e il "Premio Italiano Videoclip Indipendente" (PIVI), riservato ai video musicali.

 

Attorno al MEI ruotano poi altri riconoscimenti come la "Targa Giovani MEI", che si focalizza sui nuovi talenti, e la "Targa MEI Musicletter – Indie Blog Award" per il miglior sito web e il miglior blog di informazione musicale e culturale.


In vent'anni la manifestazione,che ha come patron Giordano Sangiorgi, ha portato sul territorio mezzo milione di presenze (trentamila solo nell'edizione 2013), ospitando più di diecimila stand, cinquemila artisti e migliaia di operatori provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa.

 

IL MEI è stato inoltre motore di innumerevoli iniziative discografiche e di collegamento fra le realtà indipendenti: particolarmente significative, in tale ambito, AudioCoop, struttura di coordinamento e di tutela delle piccole etichette che rappresenta più di 170 marchi, e la Rete dei Festival, che coinvolge 120 manifestazioni per emergenti che si svolgono in tutta Italia.

 

 

 

"Quando Giordano Sangiorgi mi ha chiesto di compilare una raccolta rappresentativa dei vent'anni del MEI (che non sono esattamente vent'anni, ma non sottilizziamo), mi è parso subito chiaro che non sarebbe stato facile. In questi due decenni, attorno al Meeting delle Etichette Indipendenti hanno ruotato a diverso titolo così tanti artisti validi che selezionarne solo alcune decine – quelli consentiti dalla capienza di un doppio CD – non avrebbe reso fino in fondo giustizia all'ampiezza e alla vivacità della scena cresciuta nel circuito cosiddetto alternativo, non necessariamente rifiutando rapporti con le major discografiche. Bisognava insomma operare scelte sensate, avendo però consapevolezza del fatto che varie realtà rilevanti sarebbero comunque state escluse.


La base di partenza è stata quindi identificata in una quindicina tra gruppi e solisti che, pur vantando una lunga o breve militanza indipendente, hanno realizzato dischi presenti nel catalogo di quella Sony Music che, con entusiasmo, ha sponsorizzato il progetto.


Il resto della scaletta è invece derivato da un faticosissimo vaglio volto a dipingere un quadro d'insieme indicativo delle numerose tendenze stilistiche della materia qui riassunta, fermo restando che l'orientamento generale voleva essere rock e che, con minime eccezioni, ho preferito artisti "consolidati" e che cantano in italiano ai giovani/emergenti e/o votati all'inglese. Per i brani, invece, ho privilegiato le "hit" (con tutte le virgolette del caso), ma inserendo anche gemme meno conosciute.


Nonostante la meticolosità del lavoro di scelta ci sono assenze che mi fanno sanguinare il cuore, ma magari in futuro si appronterà un "Volume 2", se non addirittura un cofanetto storico capace di raccontare in modo totalmente esaustivo la sfaccettata e pirotecnica vicenda del nostro rock indipendente.


Intanto, i centoquarantasette minuti di questa antologia costituiscono un inequivocabile e godibilissimo attestato dello spessore del fenomeno."


Federico Guglielmi, maggio 2014

 

 

 

 

 

 


Ecco la tracklist dei 38 brani selezionati:

 


CD 1


1 - MASSIMO VOLUME - Litio (3:36) - ("Cattive abitudini", La Tempesta 2010)
2 - NUMERO6 - Persone che potresti conoscere (3:19) - ("Dio c'è", Urtovox 2012)
3 - ZEN CIRCUS - Nati per subire (3:50) - ("Nati per subire", La Tempesta 2011)
4 - 24 GRANA - Kanzone su un detenuto politico (5:30) - ("K Album", La Canzonetta 2001)
5 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI - Occhi bassi (3:05) - ("Mostri e normali", Ricordi 1999)
6 - GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO - Carmagnola #3 (3:19) - ("Rojo", La Tempesta 2011)
7 - MAURO ERMANNO GIOVANARDI - Lascia che (3:44) - ("Ho sognato troppo l'altra notte?", Sony Music 2011)
8 - 99 POSSE - L'anguilla (4:22) - ("La vita que vendrà", RCA/BMG 2000)
9 - OFFLAGA DISCO PAX - Cinnamon (4:24) - ("Socialismo tascabile", Santeria 2005)
10 - MARIPOSA - Specchio (2:31) - ("Mariposa", Trovarobato 2009)
11 - UMBERTO MARIA GIARDINI - Quasi nirvana (4:02) - ("La dieta dell'imperatrice", La Tempesta 2012)
12 - SIMONA GRETCHEN - Hydrophobia (3:12) - ("Post-Krieg", Disco Dada 2013)
13 - I CANI - Velleità (4:44) - ("Il sorprendente album d'esordio de I Cani", 42 Records 2011)
14 - GAZEBO PENGUINS - Senza di te (2:23) - ("Legna", To Lose La Track 2011)
15 - PERTURBAZIONE - Agosto (4:29) - ("In circolo", Santeria 2002)
16 - ELETTROJOYCE - Segnali (3:55) - ("Elettrojoyce", Epic/Sony 1999)
17 - LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - La lotta armata al bar (3:40) - ("Canzoni da spiaggia deturpata", La Tempesta 2007)
18 - FAST ANIMALS AND SLOW KIDS - Farse (2:45) - ("Hybris", Woodworm 2013)
19 - GIARDINI DI MIRÒ - Broken By (5:50) - ("Dividing Opinions", Homesleep 2007)

 


CD 2


1 - ALMAMEGRETTA - Nun te scurdà (6:18) - ("Sanacore", CNI/BMG 1995)
2 - IL TEATRO DEGLI ORRORI - Direzioni diverse (3:42) - ("A sangue freddo", La Tempesta 2009)
3 - DIAFRAMMA - Labbra blu (3:42) - ("Il ritorno dei desideri", Contempo 1994)
4 - BAUSTELLE - La canzone di Alain Delon (4:32) - ("La moda del lento", Mimo 2003)
5 - CESARE BASILE - Sotto i colpi di mezzi favori (3:26) - ("Cesare Basile", Urtovox 2013)
6 - MARLENE KUNTZ - Orizzonti (3:29) - ("Ricoveri virtuali e sexy solitudini", Columbia 2010)
7 - ASSALTI FRONTALI - Va tutto bene (3:23) - ("Banditi", BMG 1999)
8 - RICCARDO SINIGALLIA - Amici nel tempo (4:27) - ("Incontri a metà strada", BMG 2006)
9 - FINE BEFORE YOU CAME - Piovono pietre (3:32) - ("Sfortuna", La Tempesta 2009)
10 - BEATRICE ANTOLINI - Funky Show (2:50) - ("A due", Urtovox 2008)
11 - EDDA - Anna (4:06) - ("Odio i vivi", Niegazowana 2012)
12 - COLAPESCE - La zona rossa (3:48) - ("Un meraviglioso declino", 42 Records 2012)
13 - RADIOFIERA - Amerika (4:52) - ("Allarme", Noys/Sony 1997)
14 - LOU DALFIN - Chans d'abandon (4:28) - ("Lo Viatge", Noys/Sony 1998)
15 - BANDABARDÒ - Ubriaco canta amore (3:33) - ("Iniziali Bi-Bi", Ricordi 1998)
16 - ALTRO - Precisamente (2:18) - ("Sparso", La Tempesta 2013)
17 - BLUVERTIGO - Sono=sono (3:45) - ("Zero", Mescal/Sony 1999)
18 - BACHI DA PIETRA - Sangue (4:13) - ("Quintale", La Tempesta 2013)
19 - A TOYS ORCHESTRA - Powder On The Words (3:06) - ("Technicolor Dreams", Urtovox 2007)

 
CAMORRA SOUND

Voci per la Libertà è orgogliosa di presentare l'ultima fatica di Daniele Sanzone, leader degli 'A67 band vincitrice del Premio Amnesty International Italia nel 2006. Esce l'11 giugno per Magenes Camorra Sound.

 


CAMORRA SOUND
'O sistema nella canzone popolare napoletana tra giustificazioni, esaltazioni e condanna

 



192 pagine, euro 12,00
ISBN 978-88-6649-076-0

 


Un viaggio nella storia della musica e della criminalità orga-nizzata campana degli ultimi quarant'anni, arricchito dalle interviste ad artisti e operatori culturali di ieri e di oggi, tra cui 'O Zulù dei 99 Posse, Raiz degli Almamegretta, Caparezza, Edoardo Bennato, Teresa De Sio, Dario Fo. Un lavoro che pone una domanda all'intera società napoletana: se la sceneggiata di Pino Mauro e Mario Merola, così come certa musica neomelodica, spesso ha cantato la camorra, perché invece la "musica impegnata" non ha mai preso posizione contro? Camorra Sound aggiunge un nuovo tas-sello all'annosa discussione sul rapporto musica-camorra, con la speranza di aprire un sano dibattito su un argomen-to che periodicamente scandalizza e suscita l'indignazione dell'opinione pubblica.

 


"La domanda di Daniele è potente, un confine oltre il quale cessano le innumerevoli giustificazioni del trauma storico di una capitale senza più la sua nazione. Perché i cantautori napoletani non hanno esplicitamente preso posizione contro la camorra?"

Dalla prefazione di Marcello Ravveduto

 


"La canzone a Napoli ha da sempre raccontato, documentato e rappresentato i mille volti della città, i suoi segmenti, i suoi sistemi e sottosistemi, le stratificazioni e le modificazioni che hanno caratterizzato la storia del territorio."
Dalla postfazione di Lello Savonardo

 



Daniele Sanzone è nato a Napoli nel 1978. Laureato in Filosofia all'Università Federico II di Napoli, è fondatore, autore e voce della rock band 'A67. Ha all'attivo premi e numerose collaborazioni con musicisti e scrittori come Edoardo Bennato, Teresa De Sio, 'O Zulù, Mauro Pagani, Raiz, Roberto Saviano, Giancarlo De Cataldo, Valeria Parrella. Scrive o ha scritto per varie riviste e testate anche online. Su il Fatto Quotidiano online cura il blog degli 'A67. È autore e conduttore del programma Brain Food, su Fanpage.it. Suoi racconti sono presenti nelle antologie: La Ferita (2009), Sulle tracce di Felice Pignataro (2010), Musica contro le mafie (2012) e ha curato le raccolte: Scampia trip (2010) e Naples Power (2012).


www.mageneseditoriale.it

 

La consegna dei Premi ai fratelli Gazzè e all'emergente Mud

    Domenica 20 luglio s'è conclusa a Rosolina Mare la XVII edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, quattro giorni dedicati ai diritti umani e all'arte in

Il cartellone completo di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty

  Al via la XVII edizione del festival musicale nazionale dal vivo, dal 17 al 20 luglio 2014 a Rosolina Mare (Rovigo). Dalla terra più giovane d'Italia si alza il canto

STOP ALLA TORTURA

"Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti" Dichiarazione universale dei diritti umani, articolo 5)     Restare appesi al soffitto per ore. Sentire i

“Atto di forza” di Max Gazzè vince il Premio Amnesty International Italia

  "Atto di forza" di Francesco e Max Gazzè è il brano vincitore della dodicesima edizione del Premio Amnesty International Italia, indetto nel 2003 da Amnesty International Italia e dall'associazione culturale

Il videoclip di Leo Miglioranza, vincitore della XVI edizione di Voci per la Libertà

  Leo Miglioranza, Premio Amnesty International Italia Emergenti 2013, riscuote dal festival di Amnesty, Voci per la Libertà, la sua vincita: si tratta della produzione del video clip del brano incoronato

http://www.vociperlaliberta.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/929954slide_fine_VXL_2014.jpg http://www.vociperlaliberta.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/170743locandina_home_modificata.jpg http://www.vociperlaliberta.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/585732splde_tor.jpg http://www.vociperlaliberta.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/254825slide_pai_gazze.jpg http://www.vociperlaliberta.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/908779slide_miglioranza.jpg
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Il servizio di Uno Mattina su Voci per la Libertà 2014

zaba uno mattina 200Numerosissimi sono stati gli interventi sia a livello locale che nazionale, in tutte le varie forme di comunicazione, che hanno evidenziato le varie fasi del festival, facendo così conoscere manifestazione e location ad un vasto numero di utenti e contribuendo al rilancio dell'evento da noi desiderato per questa significativa XVII edizione, fortemente legata alla campagna di Amnesty International "STOP ALLA TORTURA" e a Rosolina Mare con il Delta del Po.

Leggi tutto...
 
L'ultimo concerto galleggiante dell’estate 2014

do stoieski 200Rem ha deciso di salutare l'estate con un nuovo concerto galleggiante e noi come Voci per la Libertà gli siamo nuovamente a fianco, anche perché uno dei protagonisti sarà Leo Miglioranza, vincitore del Premio Amnesty International Emergenti a Voci per la Libertà 2013.

Leggi tutto...
 
Il successo di Voci per la Libertà 2014

zaba home 200Voci per la Libertà 2014 è un successo: la qualità delle proposte degli emergenti, il calore degli spettatori, numerosissimi e sempre attenti a seguire lo spettacolo che dura quasi tre ore, gli headliner emozionanti e trascinanti, la presenza di associazioni amiche, il clima estivo e privo di temporali contribuiscono a rendere perfetta non solo la intensa quattro giorni dedicata alla campagna di Amnesty International Italia "STOP ALLA TORTURA", ma anche gli eventi satellite creati prima e durante il 17, 18, 19, e 20 luglio.

Leggi tutto...
 
Turchia ospita il summit Onu su Internet e processa utenti di Twitter      "Frontex plus" si concentri su ricerca e soccorso in mare      Prigionieri di coscienza - India      A bordo di Mare nostrum, alla ricerca di rifugiati in pericolo nel Mediterraneo      Giornata internazionale per gli scomparsi      Giappone: due esecuzioni in segreto      Appello - Messico: fermiamo la tortura      Siria, continuano senza sosta le sparizioni degli oppositori      Appello - Porre fine alle sparizioni forzate in Siria!       Appello - Iraq: proteggere i civili prima di tutto!     
Banner
socialnetwork
Ultimo mese Settembre 2014 Prossimo mese
L M M G V S D
week 36 1 2 3 4 5 6 7
week 37 8 9 10 11 12 13 14
week 38 15 16 17 18 19 20 21
week 39 22 23 24 25 26 27 28
week 40 29 30
Banner
Banner
Banner