DeltArte - Il Delta della creatività

 

DeltArte – il Delta della Creatività nasce nel 2012 da un’idea di Melania Ruggini: inizialmente sostenuto dal bando CulturalMente indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, diventa nel 2013 uno dei progetti più importanti sostenuti dalla nostra associazione che ne diventa capofila, restando sempre il ruolo chiave di Melania Ruggini nell'ideazione e nella cura della selezione degli artisti. Dal 2012 ad oggi questo festival di arte contemporanea (inizialmente under 35), ha iniziato a scrivere una delle pagine più stimolanti del racconto contemporaneo per mezzo della creatività giovanile, nelle sue molteplici forme. Il palcoscenico di questa nuova creatività è il Delta del Po della Provincia di Rovigo, che si candida per diventare un museo diffuso a cielo aperto grazie alle sue particolari caratteristiche. Nei luoghi che fanno da scenario alle opere, si riscontrano le peculiarità specifiche di questo tipo di museo: la variabilità dei confini, la pluralità territoriale degli itinerari, il rapporto simbiotico tra la comunità e la proprie radici, la ricchezza del patrimonio storico. Secondo questa linea di pensiero, l’arte contemporanea può essere veicolata nelle strade, nelle piazze, nel paesaggio, nelle scuole, inserendosi in un territorio dai confini mobili, secondo un preciso scopo: indurre lo spettatore a confrontarsi con due caratteristiche fondamentali e atemporali della società, ossia l'arte e l’ambiente.

DeltArte è un esperimento creativo di rigenerazione culturale che, fin  dalla prima edizione, assume il carattere della manifestazione itinerante d’arte contemporanea, basata sulla fluidità del dialogo aperto e in continuo divenire tra creatività e ambiente di riferimento. Edizione dopo edizione si è affermato come un evento capace di mostrare un nuovo volto del territorio del Delta del Po, svelando le vitali potenzialità del connubio arte e natura, sempre più necessario. L’arte aiuta a riflettere, a guardarsi da fuori, a cambiare punto di vista e prospettiva: è una forza dirompente, che attraversa i sensi e sempre ti cambia. 

Ogni anno gli artisti sono sollecitati da una tematica comune, con l’intento di allinearli allo studio del territorio di riferimento, secondo diverse angolature. I loro sopralluoghi nel Delta del Po, il confronto con la popolazione, le residenze, sono strumenti di indagine e approfondimento cruciali, volti a indirizzare il singolo intervento artistico su quei territori che più di altri dovrebbero essere valorizzati e che, con le loro caratteristiche isolate e determinate, sono particolarmente adatti a promuovere certi valori, come la valorizzazione e la salvaguardia di un ambiente unico al mondo, la coesione sociale, la cultura, il confronto con la storia, la divulgazione culturale, l’associazionismo, il senso di appartenenza.

 

Edizione 2016 - Creatività Collettiva

 

 


Seguendo la filosofia e il lavoro iniziato negli anni scorsi, la IV edizione propone una nuova tematica su cui gli artisti sono invitati a misurarsi: la creatività collettiva. Ovvero: perchè tutti noi non possiamo contribuire alla creazione artistica? All'interno del meraviglioso scenario del Delta del Po, sono stati scelti quei contesti che meglio si prestano a fare da cornice e ad esaltare le opere, proprio per le loro unicità paesaggistiche. Gli artisti coinvolti avranno un palcoscenico unico nel quale esprimere la loro creatività come strumento di un'azione culturale collettiva, nella quale la comunità locale e le giovani generazioni del territorio sono coinvolte nel dialogo tra arte e territorio.  

Murales, graffiti, street art: variazioni di un genere specifico, nato come fenomeno clandestino e diventato forma artistica riconosciuta persino da musei e gallerie internazionali. Interpretare un luogo, una situazione: così la street art può diventare per DeltArte un veicolo fondamentale di comunicazione, capace di coinvolgere i sensi e suscitare emozioni, mantenendo la propria natura di creazione in bilico tra permanenza e provvisorietà. Anche quest’anno ci saranno street artist di fama internazionale, come Tellas, noto ormai in tutto il mondo per le sue creazioni, che realizzerà un'opera monumentale di rigenerazione urbana nel comune di Loreo.

Nel programma dell'edizione 2016, anche tante occasioni di confronto tra artisti e ragazzi delle scuole che hanno avuto l'occasione di vivere l'esperienza di essere artisti per un giorno, lavorando insieme in laboratori artisti per la creazione di un'opera d'arte collettiva attraverso materiali di recupero.

 

Edizione 2015 - Identità Riemerse

Uno dei principali obiettivi della terza edizione è lo scambio di conoscenze e memorie tra gli abitanti del Delta, in particolare tra gli anziani e i giovani, attraverso la realizzazione di laboratori, incontri e opere d’arte di vario genere, quali momenti di confronto e relazione tra le diverse generazioni. A questo dato si aggiunge la valorizzazione di un passato sovente non riscontrabile negli archivi o nei testi storici, ma che si scopre esclusivamente attraverso l’ascolto dei racconti e delle persone anziane. Ogni storia è preziosa e importante; compito degli artisti selezionati è raccogliere queste vicende e collegarle al presente e alla contemporaneità. Il lento scorrere del tempo che caratterizzava il vivere quotidiano in un’epoca vicina ma allo steso modo lontana, permettevano un continuo ed efficace esercizio della memoria, tale che il presente fosse intriso di passato e il passaggio da una generazione a quella successiva avvenisse gradualmente e in modo naturale, rispettando un prezioso patrimonio di esperienze che spesso diventavano un substrato morale. Con l’avvento della globalizzazione e i suoi ritmi frenetici, le testimonianze antropologiche vanno via via scomparendo, dissipate da ansie diverse, inghiottite dai modi voraci con cui si affronta la quotidianità. E di tutta la civiltà del Delta resta una traccia esigua e incerta, perdendone in parte il senso e l’utile insegnamento. A questo vuoto gli artisti di DeltArte sono chiamati a rispondere, mediante un lavoro di ricostruzione sociale e storica, per ricucire la trama del grande racconto che il Delta narra con le sue testimonianze dirette ed indirette.

Hanno partecipato all'edizione 2015:  Lucamaleonte, uno dei migliori street artist attualmente presenti sulla scena nazionale, famoso anche negli USA e in Europa; Joseph Gerard Sabatino in seguito al riscontro di numerose analogie tra i luoghi abitati dall’artista e quelli del Delta del Po; Melinda Sefcic, giovane promessa della pittura croata; e poi Caterina Sega, Alessandro Bellini, Emmanuele Panzarini, Francesco Mancin, Alessandra Biondi, Matteo Sauli che hanno dialogato rispettivamente con i luoghi e la società di Santa Maria in Punta e San Basilio, Corbola, l’Isola del Balotin, Oasi di Panarella a Papozze, Porto Viro ed Adria.

 

Edizione 2014 - Geografie ad alto potenziale creativo

 

La nuova tematica comune riguarda le geografie ad alto potenziale creativo, ossia le nuove rotte della cultura, di cui il Delta del Po può diventare espressione tangibile. Altro importante comune denominatore è il riciclo: molti artisti, come Raffaella Rosa Lorenzo, Andrea Magnani, Emmanuele Panzarini, DEM, Gaia Lionello, lavorano direttamente sul territorio recuperando quei materiali ecologici di scarto che l’uomo spesso rifiuta, ma che la terra è in grado di conservare. Tra le novità: il video concorso 3 minuti x 30 articoli, basato sulla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo; la mostra collettiva la Rovra delle Idee, presso il Centro Turistico di San Basilio, dedicata alla quercia ultracentenaria scomparsa nell'estate del 2013. E ancora, la mostra di pittura di Sonikasik al'ex Macello di Porto Viro, corredata dal concerto di Giovanni Lami; il “party a regola d’arte”, sulle note dei Beat Addicted, durante l’inaugurazione della collettiva L’energia della creatività nel Museo Regionale della Bonifica di Ca' Vendramin, con nomi internazionali, quali Roger Weiss e Valentina De’ Mathà.

 

Edizione 2013 - Luoghi Comuni, Storie di Confine

Luoghi comuni, storie di confine è la tematica individuata dagli organizzatori, nonché il punto di partenza dell’indagine, attorno alla quale si confrontano i 10 artisti under 35 selezionati per la prima edizione: Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi, Giovanni Lami, Michele Tommasini, affiancati da un maestro di consolidata fama internazionale, quale Alberto Biasi. Un articolato percorso itinerante collega il borgo di Santa Maria in Punta, il Giardino Botanico di Rosolina Mare, il Museo Regionale della Bonifica di Ca' Vendramin, il Museo Archeologico Nazionale di Adria, il sito archeologico di San Basilio, la valle da pesca di Ca’ Pisani. 

I luoghi comuni –allo sguardo e al pensiero collettivo- sono lo strumento di indagine per narrare alcune significative storie di confine. In questa direzione, anche le resistenze geografiche e culturali di taluni territori del Delta possono intendersi quale ideale punto di incontro e confronto per una nuova avventura artistica. Seguendo tale metodologia, nei luoghi prescelti le opere trovano naturale collocazione sulla base del rispetto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni sociali e culturali, traendone nuovi stimoli artistici, inediti significati e ulteriori fonti di documentazione per la ricerca sul presente, la tutela e la valorizzazione.

 

Per approfondire: www.deltarte.com

 

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