Dopo il Tora! Tora!, consegnato a Manuel Agnelli nel 2001, e dopo Frequenze Disturbate di Urbino, quest'anno gli organizzatori del Mei hanno indicato il festival "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty" come festival dell'anno. Questo per tantissimi positivi motivi: la serietà dell'organizzazione, l'importante tematica sviluppata attraverso i brani in concorso capaci di suscitare impegno e indignazione civile da parte dei giovani musicisti e del pubblico, la crescita e lo sviluppo della manifestazione stessa dettata dal sempre più ampio interesse ricevuto dai media e dalla consegna quest'anno del riconoscimento per il suo impegno verso i diritti umani nelle sue canzoni a Daniele Silvestri. Per questo il Mei 2003 ha deciso di premiare Michele Lionello e il suo staff veramente di grandi capacità, intuizioni e bravura.
La targa sarà consegnata ufficialmente durante il prossimo Mei 2003 del 29 e 30 novembre prossimi.

Importante evento venerdi 2 maggio a Padova: nell'ambito della "Settimana per i Diritti Umani" (che si svolgerà a Padova dal 28 Aprile al 4 maggio, in concomitanza con la "XVIII Assemblea Generale di Amnesty International"), si svolgerà un altro show-case, in cui verrà data ad un gruppo del concorso la possibilità di esibirsi su un palcoscenico importante e prestigioso. Saranno infatti gli Arecibo, finalisti del concorso dello scorso anno ad aprire il concerto gratuito che ELISA terrà per Amnesty International il 2 maggio alle 20.00 a Padova in Prato della Valle.

Mancano ancora pochi giorni prima della chiusura del bando per partecipare alla 6° edizione del concorso: basta raggiungere la pagina di iscrizione e seguire tutte le istruzioni del caso per iscriversi. Il tutto entro il 19 maggio, ultimo giorno utile per inviare le vostre canzoni - di cui le liriche di almeno una delle composizioni presentate dovranno essere ispirate ai principi di Amnesty International e in particolar modo della D.U.D.U..

PREMIO
AMNESTY ITALIA


Nel 2003 nasce il P.A.I. (Premio Amnesty Italia) indetto dalla Sezione Italiana di Amnesty International e Voci per la Libertà con lo scopo di coinvolgere artisti già affermati a livello nazionale che abbiano pubblicato una canzone di cui testo possa contribuire alla diffusione e alla sensibilizzazione del tema della difesa dei Diritti Umani.

"Il Mio Nemico" di DANIELE SILVESTRI è la canzone vincitrice della prima edizione del P.A.I. .
La giuria del premio composta da critici musicali, rappresentanti di Amnesty International e Voci per la Libertà ha scelto questa canzone per le parole evocative ed emozionanti che puntano l’attenzione su numerose tematiche connesse alle violazioni dei Diritti Umani.

“IL MIO NEMICO”

Finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi è solo l'abbaglio di chi da dietro spera
che tu ci provi ancora
perchè poi gira e rigira gli serve solo una scusa
la fregatura è che c'è sempre un altro che paga
e c'è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
però chissà come mai qualsiasi cosa accada
nel palazzo lontano nessuno fa una piega
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
se vuoi tirare tira
ma non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l'abbaglio di chi da dietro giura
che ha la coscienza pura
ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa(x2)

e se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perchè la sola ragione che ti interessa avere
è una ragione sociale
ma soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mai domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione
finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero sparagli ora)
finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero sparagli ora)

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa(x2)

il mio nemico non ha nome
non ha nemmeno religione
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
il mio nemico mi somiglia è come me
lui ama la famiglia
e per questo piglia più di ciò che da
e non sbaglierà
ma se sbaglia un altro pagherà
e il potere non lo logora
il potere non lo logora

Daniele Silvestri

Dal 28 gennaio la compilation di “Voci per la Libertà 2003 - Una canzone per Amnesty” è disponibile nei negozi con distribuzione Self. I 12 brani presenti, due per ogni band finalista rendono questo album una sorta di caleidoscopio sonoro dalle molteplici sfaccettature e personalità. Ad unire queste canzoni dall’anima decisamente definita, incredibile pensare che si tratti di gruppi emergenti e il comune interesse per la causa di Amnesty International

Sono già aperte le iscrizioni per l’edizione 2004 del concorso. Tutti quei cantanti e gruppi musicali emergenti che avessero realizzato una canzone, con testi e musica di propria produzione, in grado di comunicare l’importanza dei principi contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti umani possono partecipare alla nuova edizione del festival basta raggiungere la pagina di iscrizione e seguire tutte le istruzioni del caso per iscriversi. Il tutto entro il 30 aprile.

Leggi il Regolamento.

Si è conclusa con grande successo la sesta edizione del Concorso Musicale Nazionale dal vivo di "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty".

I sei finalisti del concorso che andranno a realizzare il cd compilation "Voci per la Libertà 2003" sono: Ameba (trip-hop drum'n'bass da Lecco), La Moscaceca (pop-rock da Milano), Nuovi Orizzonti Artificiali (rock elettronico da Milano), Michael Seck & the Tolou (africanfolk con formazione Ital-Afro), Risin' Family (reggae da Torino) e Viaggio Segreto (rock da Rovigo).

Vincitori del Premio Amnesty è andato ai Nuovi Orizzonti Artificiali con la canzone "Processo a Lugìn", il Premio della Critica è stato assegnato agli Ameba ed infine Michael Seck & the Tolou è stato premiato dal pubblico con il Premio Giuria Popolare.

 

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