La seconda edizione del Premio Amnesty Italia è stata vinta dal brano Pane e coraggio di Ivano Fossati. Il premio, istituito dalla Sezione Italiana di Amnesty International e dall’associazione “Voci per la libertà”, viene assegnato al brano che, nell’anno precedente, ha meglio affrontato il tema dei diritti umani. A vincere l’edizione precedente era stato Daniele Silvestri, con Il mio nemico

consegna pai min

La giuria – composta da critici musicali, rappresentanti di Amnesty International e di Voci per la Libertà – ha premiato Pane e coraggio, tratta dall’album “Lampo viaggiatore”, per lo stile e il linguaggio dell’autore, che hanno contribuito significativamente a sfatare luoghi comuni discriminanti nei confronti dei cittadini che fuggono da persecuzioni, povertà e conflitti e a sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sulla necessità e il dovere di proteggere i diritti umani dei migranti e dei rifugiati.

“Sono da sempre convinto che le canzoni possono fare ben poco contro guerre, ingiustizie e torture, ma so anche che sono buone fiancheggiatrici dello spirito e piccole portatrici di consolazione, di conforto e perfino di speranza. Non è poco – ha dichiarato Ivano Fossati – L’onere di opporsi agli orrori del mondo, quello, rimane da sempre nelle nostre mani e nelle nostre volontà. Ricevo con gratitudine il riconoscimento di Amnesty International. Specialmente per Pane e coraggio e specialmente ora.”
Ivano Fossati

 

Pane e coraggio

Proprio sul filo della frontiera
il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.


E sì che l'Italia sembrava un sogno
steso per lungo ad asciugare
sembrava una donna fin troppo bella
che stesse lì per farsi amare
sembrava a tutti fin troppo bello
che stesse lì a farsi toccare.


E noi cambiavamo molto in fretta
il nostro sogno in illusione
incoraggiati dalla bellezza
vista per televisione
disorientati dalla miseria
e da un po' di televisione.


Pane e coraggio ci vogliono ancora
che questo mondo non è cambiato
pane e coraggio ci vogliono ancora
sembra che il tempo non sia passato
pane e coraggio commissario
che c'hai il cappello per comandare
pane e fortuna moglie mia
che reggi l'ombrello per riparare.


Per riparare questi figli
dalle ondate del buio mare
e le figlie dagli sguardi
che dovranno sopportare
e le figlie dagli oltraggi
che dovranno sopportare.


Nina ci vogliono scarpe buone
e gambe belle Lucia
Nina ci vogliono scarpe buone
pane e fortuna e così sia
ma soprattutto ci vuole coraggio
a trascinare le nostre suole
da una terra che ci odia
ad un'altra che non ci vuole.


Proprio sul filo della frontiera
commissario ci fai fermare
ma su quella barca troppo piena
non ci potrai più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci potremo mai più ritornare.

Ivano Fossati

VOCI PER LA LIBERTÀ 2004

 

Giovedì 22 luglio 2004
ore 21.00
(in collaborazione con l'Associazione Musico-Culturale Giacomo Spanò)


MORGAN + Ameba + I love my dentist


Venerdì 23 luglio 2004
ore 21.00
Prima serata semifinali con:


Controluce - Indie - Milano
Jailsound - Pop rock - Bergamo
Terramare - Rock folk - Parma
Sandy Muller Duo - Nu Mpb pop brasiliana - Roma
Dadotratto - Pop rock - Padova
Morgane - Pop rock - Rimini


Sabato 24 luglio 2004
ore 21.00
Seconda serata semifinali con:


Riserva Moac - Folk over - Campobasso
Lilium - Rock - Roma
Pekisch - Mind Rock - Milano
Tom Phillips Bangura - Reggae - Firenze
Fabularasa - Canzoni d'autore - Bari
Aliperdute - Rock Alternativo - Canton Ticino


Domenica 25 luglio 2004
ore 21.00


FINALISSIMA CON I MIGLIORI 6 GRUPPI

CONSEGNA DEL PREMIO AMNESTY ITALIA 2004 A


IVANO FOSSATI


Lunedì 26 luglio 2004
ore 21.00
MEI Fest Nord-Est

Colazione Freak - Rock - Cagliari
Heza - Rock Alternativo - Rovigo
GIARDINI DI MIRÒ

L’8 maggio 2004 l’Associazione “Voci per la Libertà” è lieta di presentare il convegno nazionale: “Diritti umani e discriminazione". La discriminazione come causa ed effetto delle violazioni dei diritti umani”.

Il convegno è organizzato in collaborazione con: Comune di Villadose, Provincia di Rovigo, Gruppo Italia 215 di Rovigo di Amnesty International, e con il patrocinio del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università degli Studi di Padova, Sezione Italiana Amnesty International, Banca Etica, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, RAI – Segretariato Sociale, Istituto Culturale di Scienze Sociali Nicolò Rezzara.

Il convegno che si terrà a Villadose (Ro) sarà un’importante momento di formazione e crescita culturale riguardante le tematiche che l’Associazione promuove da anni anche attraverso il Concorso Musicale.


Ecco il programma nel dettaglio:

 

Enti organizzatori:
• Associazione Culturale VOCI PER LA LIBERTA’
• Comune di Villadose Assessorato alla Pace e Diritti Umani
• Provincia di Rovigo Assessorato alla Pace e Diritti Umani
• Gruppo Italia 215 di Rovigo di Amnesty International

Con il patrocinio di:
• Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università degli Studi di Padova
• Sezione Italiana Amnesty International
• Banca Etica
• Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace
• RAI – Segretariato Sociale
• Istituto Culturale di Scienze Sociali Nicolò Rezzara

Villadose (Rovigo), sabato 8 maggio 2004
“Sala Europa” P.zza Aldo Moro



CONVEGNO NAZIONALE

Diritti umani e discriminazione.
La discriminazione come causa ed effetto delle violazioni dei diritti umani.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani richiede a tutte le persone e gli organi della società l'impegno di promuovere e tutelare i diritti in essa affermati.
La discriminazione è causa ed effetto di gravi violazioni dei più elementari diritti umani…



Ore 9 apertura iscrizioni

Ore 9,30 Introduzione e saluto delle autorità locali:
Mirella Zambello Sindaco Villadose
Federico Saccardin Presidente Provincia di Rovigo
Gianni Brazzo Presidente Associazione Culturale Voci per la Libertà

Coordinano:
Michele Lionello Assessore Pace e Diritti Umani Comune di Villadose
Lino Pietro Callegarin Assessore Pace e Diritti Umani Provincia di Rovigo


Ore 10
Marco Bertotto
Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International
La Campagna di Amnesty International
“Io non discrimino”


Ore 10,45
Dal Ferro Giuseppe
Direttore dell’Istituto Culturale di Scienze Sociali Nicolò Rezzara
La convivenza religiosa è possibile? Il ruolo della chiesa.

Ore 11,30
Paola Degani
Ricercatrice del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università degli Studi di Padova
La discriminazione e il diritto internazionale. Come viene affrontata.


Ore 12,30-14
Pausa pranzo


Ore 14
Carlo Romeo
Responsabile Segretariato Sociale RAI
La discriminazione nell’informazione. Il ruolo dei media.


Ore 14,45
Chiara Casotti
Coordinamento Donne Sezione Italiana di A.I.
La discriminazione nei confronti delle donne


Ore 15,30
Stefano Marini
Vice Presidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
Dalla società locale alla società globale. Il ruolo degli enti locali e della società civile.


Ore 16,15
Riccardo Milano
Responsabile relazioni culturali Banca Etica
La discriminazione come causa di violazioni dei Diritti Economici e sociali. Il ruolo degli attori economici e l’accesso al credito. Proposte per un ‘economia di giustizia

Ore 17
Chiusura convegno e saluti finali
Giovanni Stefani
Responsabile Gruppo Italia 215 di Rovigo di Amnesty International

Chiesa Parrocchiale di Villadose ore 21.00
CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA: LA GIOVANE SINFONIA
Direttore d’orchestra: Maestro Italo Rizzi


Per informazioni ed iscrizioni:
Associazione Culturale VOCI PER LA LIBERTA’
via Paganini 16 45010 Villadose (RO)
Tel/Fax 0425405562
Web: www.vociperlaliberta.it
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


A tutti i partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione

Eccezionale partecipazione di Voci per la Libertà al M.E.I. di Faenza 29 – 30 novembre 2003.
Oltre alla vittoria del Premio Festival dell'anno numerosi live delle band del Concorso: Ameba, Arecibo, Monzon, Nuovi Orizzonti Artificiali, Viaggio Segreto.

Dopo il Tora! Tora!, consegnato a Manuel Agnelli nel 2001, e dopo Frequenze Disturbate di Urbino, quest'anno gli organizzatori del Mei hanno indicato il festival "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty" come festival dell'anno. Questo per tantissimi positivi motivi: la serietà dell'organizzazione, l'importante tematica sviluppata attraverso i brani in concorso capaci di suscitare impegno e indignazione civile da parte dei giovani musicisti e del pubblico, la crescita e lo sviluppo della manifestazione stessa dettata dal sempre più ampio interesse ricevuto dai media e dalla consegna quest'anno del riconoscimento per il suo impegno verso i diritti umani nelle sue canzoni a Daniele Silvestri. Per questo il Mei 2003 ha deciso di premiare Michele Lionello e il suo staff veramente di grandi capacità, intuizioni e bravura.
La targa sarà consegnata ufficialmente durante il prossimo Mei 2003 del 29 e 30 novembre prossimi.

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