turci 06 min

Si è appena conclusa la IX edizione del concorso Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, che mai come quest’anno è stata così ricca di emozioni. L’atmosfera di gioia e commozione si poteva già respirare nel pomeriggio, durante l’incontro al Comune di Villadose con Paola Turci e il Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International Paolo Pobbiati, dove la cantautrice romana ha espresso tutta la sua felicità nel ricevere il Premio Amnesty Italia per il brano “Rwanda”. “La gioia è mescolata al ricordo del momento in cui ho scritto questa canzone” ha dichiarato Paola durante la conferenza stampa. “La storia del genocidio mi è arrivata addosso come un macigno, non grazie alla stampa o alla televisione, ma grazie ad un film (“Hotel Rwanda”). Quando sono uscita dalla sala mi sentivo come se fossi stata violentata, era come se dovessi espiare una colpa che non avevo, ma che sentivo comunque di avere. Ho scritto questa canzone di getto, prima la musica, il giorno dopo le parole… la musica spesso aiuta a sentirci meglio. Ho pensato di aver scritto qualcosa di banale, un testo che parlasse dell’ovvietà della guerra, della giustizia. Una canzone dovrebbe avere forse un alone di sogno, ma non potevo scrivere qualcosa di diverso. Ricevere un premio così importante per questa canzone mi rende particolarmente felice. La fiamma della candela di Amnesty riaccende in me quello che si era spento la sera in cui ho visto il film”.

 

turci premio minQualche ora dopo il termine della conferenza stampa la cantautrice romana è salita sul palco del Parco CRG di Villadose e ha intrattenuto il pubblico con uno straordinario set acustico durante il quale ha voluto la presenza di un gruppo in concorso, i Concerto Musicale Ambaradan, per accompagnarla nel brano “Paloma Negra”, di Chavela Vargas. Un incontro musicale e artistico del tutto improvvisato, nato nel pomeriggio durante le prove, che ha regalato ai presenti grandi emozioni. In seguito Paola Turci ha ricevuto il premio per mano di Paolo Pobbiati e ha nuovamente omaggiato il pubblico, chitarra alla mano, interpretando “Rwanda”.

 


RWANDA - Paola Turci

 

Volevo vivere la mia esistenza
Lavorando e amando
Come ho sempre saputo fare
Come ho sempre saputo fare
Ma la guerra ha scelto per noi
Con le sue leggi senza senso
E il paradiso e’ diventato inferno
Sentirsi diversi e mostrarsi uguali
Ma come si vive se non puoi respirare
Ma dimmi come si vive senza ossigeno
Ci hanno chiamati per definizione
Un avanzo dell’ umanità
E cosa ancora peggiore
Ci hanno lasciati soli in balìa del vento
E il fiume ora spinge i suoi morti verso ovest
Verso ovest
E il fiume spinge i suoi morti verso ovest
Ma come puoi vivere se non puoi respirare
Ma dimmi come si vive
Senza ossigeno
quando il silenzio esploderà
questa terra sarà già deserto
quando la fine arriverà
la storia non salderà il conto
sembra così vicina adesso
Questa luna fredda, ghiacciata
Di fronte alla follia dell’uomo
Che non conosce tregua ne’ compassione
Ma che cos’e’ la paura in fondo
Quando il vero nemico
Il vero nemico
E’ il sonno della ragione
Perchè non puoi vivere
Se non puoi respirare
Ma dimmi come si vive senza ossigeno
Quando il silenzio esploderà
Questa terra sarà già deserto
Quando la fine arriverà
La storia non salderà il conto
Quando il silenzio esploderà
Questa terra sarà già deserto
Quando la fine arriverà
La storia non salderà il conto

copertina fanzine 08 min…VILLADOSE LUGLIO 2006


Villadose, piccolo comune del Veneto in provincia di Rovigo, situato nella Pianura Padana che conta all’incirca 5.000 anime che naturalmente si conoscono tutte. Qui la vita fortunatamente scorre a passo d’uomo, lontano da quella frenesia che fa parte della città…


Gli abitanti cercano il più possibile di ravvivare e di tenere attivo il tranquillo vivere quotidiano ed è così che anche noi, componenti dell’associazione Voci per la Libertà, siamo presenti per il nono anno consecutivo con il festival dedicato ai cantanti e ai gruppi musicali emergenti, il PREMIO UNA CANZONE PER AMNESTY che viene assegnato alle canzoni, testi e musica, ispirati e dedicati ai valori profondi che animano Amnesty International da ben 45 anni.


Può sembrare forse un paradosso parlare di un paesino semplice di campagna con vita tranquilla e di un concorso di musica emergente, che si appoggia ad un'associazione internazionale. Ma è proprio in questo luogo fatto di gente semplice che suonerà la musica di tutti, la musica che parla di diritti umani, contro guerre, fame nel mondo, violenze e soprusi a popoli interi. La musica che lotta per il rispetto dei diritti umani, della libertà, del diritto di essere uomini, possibilmente felici.


Questo significa che tutti nel nostro piccolo possiamo cambiare le cose, o perlomeno far sentire la nostra voce, combattere non con armi ma con la forza della speranza e dell’amore, per migliorare il nostro mondo… Perché fino a quando non saremo disposti ad aprire gli occhi, condizionati da confini e stereotipi che limitano il nostro orizzonte, fino a quando non capiremo che in realtà siamo cittadini del mondo… solo allora il nostro pensiero e la nostra anima non avrà più quelle barriere che troppo spesso ci fanno inciampare in stupidi pregiudizi e preconcetti.


Lo so che forse dovrei riassumere, tirare le somme o presentare il programma ma non è facile descrivere un anno di lavoro in cui tante persone ci hanno messo cuore ed anima per arrivare ad un programma di 6 giorni in cui ci si giocata tutto, da parte nostra abbiamo cercato di fare del nostro meglio pretendendo il massimo prima di tutto da noi stessi.


Sono sicura che anche quest’anno non mancheranno intoppi o difficoltà ma il bello della nostra associazione è che siamo un gruppo compatto, certo che litiga ma che si vuole bene, capace di creare un’armonia di cui siamo fieri e che molti ci invidiano.


Ci siamo, è giunto il momento. Ed è con immenso piacere che diamo il benvenuto a tutte le persone che faranno parte di questo 2006, dai cantanti, ai volontari, a voi presenti…
Con la voglia nel cuore di lanciare un messaggio di grande speranza.


Il Presidente dell’Associazione

Martina Masiero

 

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Ancora novità per la IX edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty. Oltre agli ospiti annunciati nelle scorse settimane - Giò dei La Crus con il progetto “Cuore a nudo”, Sandy Muller, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bandabardò... - e le rassegne dedicate ai corti, alle mostre fotografiche e ai fumetti, sarà un grande comico e autore a segnare la partenza del festival dedicato ai diritti umani.

Giovedì 20 luglio, durante l’aperitivo musico letterario organizzato nella straordinaria cornice del Portico del Comune di Villadose, Natalino Balasso interpreterà alcuni estratti dal libro “Pappagalli Verdi” di Gino Strada. Tutti i giorni, dal 20 al 24 luglio a partire dalle 18.30, il Portico di Piazza Aldo Moro sarà luogo di ristoro e di cultura, e nella giornata di domenica, ospiterà Paola Turci e il Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International Paolo Pobbiati nella conferenza stampa aperta al pubblico sul Premio Amnesty Italia, vinto dalla cantautrice per il brano “Rwanda”.


Nella medesima sede oltre alle mostre di Arte per la Libertà, saranno presenti anche i Report Fotografici da “VxL/05” di Silva Rotelli e Vallese Gianpaolo e la Mostra Didattica “Vai…Diritto” della Scuola Primaria “E. De Amicis” di Villadose.


Ma non sono le uniche novità di quest’anno. A pochi passi dal Comune, nel Parco CRG, ci sarà un’insolita coppia a tenere le redini del concorso dedicato ai gruppi emergenti. Ad affiancare Gianni Brazzo, storico presentatore del festival, ci sarà infatti Michele Orvieti, conduttore di Magazzeno Bis, il talk-show concerto della Trovarobato che coinvolge 30 radio sparse sul territorio nazionale ed europeo. Nel backstage ci saranno poi le tradizionali le interviste curate di Tirza Bonifazi Tognazzi e proiettate sul maxischermo.

 

Di seguito il programma completo dell’aperitivo musico letterario e del festival

 

- PROGRAMMA APERITIVI MUSICO LETTERARI -


Giovedì 20 Luglio
ore 18.30 Portico del Comune P.zza A. Moro

balasso


NATALINO BALASSO - “Pappagalli verdi”
La chitarra di Walter Tessarin accompagnerà la straordinaria partecipazione di Natalino Balasso (noto attore comico e autore) all’inaugurazione degli aperitivi musico letterari di Voci per la Libertà. Balasso interpreterà alcuni frammenti dal libro “Pappagalli Verdi” del fondatore di Emergency Gino Strada.

 

 

 

Venerdì 21 Luglio
ore 18.30 Portico del Comune P.zza A. Moro

prufrock

PRUFROCK SPA
Prufrock spa è un laboratorio d’arte multiforme fondato nel lontano 2005 nel tentativo di superare da un lato l’abuso del termine multimediale, dall’altro l’opposta convinzione per cui una forma espressiva possa perdere la propria dignità artistica una volta messa a contatto con opere di diversa natura. Presentano: Le donne abbandoniche.

 

 

 

Sabato 22 Luglio
ore 18.30 Portico del Comune P.zza A. Moro

turci pai

PAOLA TURCI - CONFERENZA STAMPA
Conferenza stampa aperta al pubblico, con Paola Turci (vincitrice del Premio Amnesty Italia 2006) e Paolo Pobbiati (Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International).
A seguire Dj Set con Dj Tia Bruna e Dj Marte: “WELCOME TO THE ELECTRO RED SPRITZ PLANET”.

 

 

 

Lunedì 24 Luglio
ore 18.30 Portico del Comune P.zza A. Moro

roart

LETTURA DI POESIE A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ROART
Sentimenti, emozioni abbozzano le immagini che la nostra immaginazione rende reali. Il suono dello strumento ed il suono dell’anima si fondono in un contesto magico. L’Associazione RoART, organizzatrice di “Ro-Woodstock”, è lieta di presentare una lettura delle poesie più rappresentative degli ultimi anni del festival accompagnata da musiche improvvisate e non.

 

 

PROGRAMMA ARTE PER LA LIBERTÀ

Anteprima
Mercoledì 19 Luglio
Portico del comune (dalle ore 21.00)

ARTE PER LA LIBERTÀ: Proiezione corti e inaugurazione mostre

 

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LE DONNE DI POLA
Rappresentazione teatrale di e con Marco Cortesi

“LE DONNE DI POLA” narra sotto forma di monologo la vita e i racconti degli abitanti del campo profughi di Kamp Kamenjak nella città istriana di Pola

 

 

CORTI PER LA LIBERTÀ


FUMETTI PER LA LIBERTÀ


“Batti cinque”
Direzione Didattica 3° Circolo - BN


“Freedom Don’t Have My Size”
Stefano Morisani


“Camere di confine”
Milo Busanelli


“Sogni di bambini”
Andrea Laprovitera, Luisa Russo


“Giochiamo…?”
IPSSTCP "F. Orioli" - VT


“Speranze di carta”
Massimiliano Crippa


“Le lezioni”
Renzo Fratalia


“War Game Boy”
Luca Aquilano


“Se questo è un Uomo”
IPSSTCP "F. Orioli" - VT


“Sulla strada per Bagan”
Francesco Uboldi


“Venaus Revolution”
Giulio Palumbo


 

SCATTI PER LA LIBERTÀ

“BreathingBlue”
Marco Taddei


“Per amor dell'amore”
Alberto Magrin


“For women's human rights”
Giulia Molinari


“Senza alcuna libertà di pensiero”
Teresa Caruso


“I work for a living”
Sylvia Barige

“Sicurezza sociale”
Kim Patrick Hermes


“Libera mente”
Elisabetta Scalvini


“Stessa partenza”
Francesca Butturini


“Libertà - Pakistan”
Andrea Gabrieli


“Tirana - Ex quartiere industriale”
Federica Caputo Esposito

 

MOSTRE E APERITIVI MUSICO LETTERARI:
Portico del Comune - Piazza A. Moro - Tutte le sere ore 18.30

 

invisibili web

Voci per la Libertà 2006 sostiene
- INVISIBILI -
la campagna di Amnesty International per i
diritti dei minori migranti nei centri di detenzione
www.amnesty.it

 

 

Per INFO:
Ass. Culturale Voci per la Libertà
Sito web: www.vociperlaliberta.it

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel/Fax: 0425.405562

 

Media Partner:
APPUNTI - DEMO RAI - DNAMUSIC - ECO RADIO - FREAKOUT - FREEQUENCY - L’ALTOPARLANTE
LA VOCE DI ROVIGO - MAGAZZENO BIS - MESCALINA - MUSICALNEWS - MUSICBOOM - RADIO BASE POPOLARE - RADIO EFFETTI COLLATERALI - RISUONO - ROCK SHOCK - ROCK STAR - ROCKIT - ROCKSOUND - SENTIREASCOLTARE - TELESTENSE - VIAVAI

 

Manca solo un mese all’inizio della IX edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty. Mai come quest’anno il programma è stato così ricco di ospiti e eventi – come le rassegne dedicate ai corti, alle mostre fotografiche e ai fumetti – dimostrando che il festival e il concorso per gruppi emergenti sono una realtà in continua crescita di numeri e riconoscimenti nel mondo della musica e non solo.
Dal 19 al 24 luglio Villadose si trasformerà in un vero e proprio contenitore in cui tutte le forme d’arte si incontrano con il proposito comune di promuovere i diritti umani. L’organizzazione di Voci per la Libertà è lieta di presentarvi i dodici gruppi che si contenderanno il prestigioso Premio Una Canzone per Amnesty (oltre a quello della Critica e della Giuria Popolare) e il programma completo del festival.

 

ANTEPRIMA FESTIVAL

MER19

    Portico del Comune - Ore 21.00

 

- ARTE PER LA LIBERTÁ -

Sezione "Corti per la Libertà"

 

bagan venaus camere_1 lezioni

Sulla strada per Bagan
di Francesco Uboldi

Venaus Revolution
di Giulio Palumbo

Camere di confine
di Milo Busanelli

Le lezioni
di Enzo Fratalia

uomo giochiamo batti cinque

Se questo è un Uomo
IPSSTCP "F. Orioli"
Viterbo

Giochiamo...?
IPSSTCP "F. Orioli"
Viterbo

Batti Cinque
Direzione Didattica
3° Circolo Benevento

 

Sezione "Scatti per la Libertà"

 

Breathingblue min

BreathingBlue
di Marco Taddei

I work for a living min

I work fo a living
di Sylvia Barigelli

Sicurezza sociale

Sicurezza Sociale
di Kim Patrick Hermes

Stessa partenza

Stessa partenza
di Francesca Butturini

Amore min

Per amor dell'amore
di Alberto Magrin

Libera Mente min

Libera Mente
di Elisabetta Scalvini


women

For women's human rights
di Giulia Molinari

tirana

Tirana
ex quartiere industirale
di Federica Esposito Caputo

Senza

Senza alcuna libertà di pensiero
di Teresa Caruso

Pakistan min

Libertà - Pakistan
di Andrea Gabrieli

 

Sezione "Fumetti per la Libertà"

 

freedom Sogni di bambini - 1 speranze di carta War Game Boy - 1

Freedom don't
have my size
di Stefano Morisani

Sogni di bambini
di Andrea Laprovitera
e Luisa Russo

Speranze di Carta
di Massimiliano Crippa

War Game Boy
di Luca Aquiliano

+

LE DONNE DI POLA
di e con Marco Cortesi

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“LE DONNE DI POLA” narra sotto forma di monologo la vita e i racconti degli abitanti del campo profughi di Kamp Kamenjak nella città istriana di Pola. “LE DONNE DI POLA” raccoglie le testimonianze delle vittime della guerra, le loro lacrime, i loro ricordi devastati da un conflitto assurdo e pieno di menzogne. I protagonisti del testo sono tutti realmente esistenti.

 

 

 

 

GIO20

     Parco CRG - Ore 21.00

- GRUPPI IN CONCORSO -

Neruda min Kodama min Laura Mars 1 skarubbi

Neruda
Rock
(Vicenza)

Kodama
Post rock
(Ferrara)

Laura Mars
Pop cantautoriale
(Reggio Emilia)

Skarubbi
Ska-core
(Rovigo)

 

+


CUORE A NUDO

cuore a nudo web

Giò dei La Crus presenta un repartorio che attinge appieno dal clima della canzone d'autore degli anni '60. Lo accompagnano in questa avventura Fabio Barovero, Paolo Milanesi e Lorenzo Corti

 

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    Parco CRG - Ore 21.00

- GRUPPI IN CONCORSO -

Ambaradan min Evoe min_2 psedo amorfeus umore

Concerto Musicale
Ambaradan
Canzone d'autore
(Ancona)

Evoè
Rock alternativo
(Bologna)

Psedo Amorfeus
Rock elettronico
(Como)

U.more
Canzone contemporanea
(Lucca)

+

 

SANDY MÜLLER

sandy web 

Torna sul palco di Voci per la Libertà (dove ha vinto il Premio Giuria Popolare nel 2004) dopo aver avuto successo con il brano "Nao tanho pressa", lanciato da Radio Deejay

 

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    Parco CRG - Ore 21.00

- GRUPPI IN CONCORSO -

A67 min_1

Chiarastella min_1

marydim

scheriani paolo

'A 67
Funkyrock
(Napoli)

Chiarastella
Elettronica d'autore
(Roma)

Marydim
Cantautrice
(Gorizia)

Paolo Scheriani
Cantautore teatrale
(Milano)

 

+

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

tarm web

"Venghino signori, venghino in questa bellissima plaza. I Tre Allegri Ragazzi Morti canteranno, balleranno e suoneranno per voi l'incredibile spettacolo della vida, l'incredibile spettacolo della muerte!"

 

DOM23

    Parco CRG - Ore 21.00

FINALE CON I MIGLIORI 6 GRUPPI
[Assegnazione Premio "Una Canzone per Amnesty 2006"]

+

PAOLA TURCI

Turci
Vincitrice Premio Amnesty Italia con la meravigliosa "Rwanda", la cantautrice romana dopo aver ricevuto il riconoscimento dal Presidente della Sezione Italiana di Amnesty Intrnational, si esibirà in un set acustico

 

LUN24

    Parco CRG - Ore 21.00

SERATA MEI FEST - GRAN FESTA DI CHIUSURA


BLASTEMA

blastema_1

Vincitori di Faenza Rock e band della colonna sonora dello spot per la musica legale della SIAE

+


NUOVI ORIZZONTI ARTIFICIALI

noa web

Vincitori a Voci per la Libertà 2003, tornano a Villadose per un set tutto da ballare

+


BANDABARDÓ

bandabardo web

L'energia, l'allegria e la poesia dei live della band toscana sul palco di Voci per la Libertà


- TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO LIBERO -


Location Concerti:
Villadose (Ro) - Parco CRG - Via Umberto I
In caso di maltempo - Sala "Europa" - Piazza A. Moro
Tutte le sere:
Maxischermo - Area Associazioni - Bar - Pizzeria - Paninoteca
Mostre e Aperitivi Musico Letterari:
Portico del Comune - Piazza A. Moro - Tutte le sere ore 18.30
Info:
Associazione Culturale "Voci per la Libertà"

Tel/Fax 0425.405562 ● e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Voci per la Libertà 2006 sostiene INVISIBILI, la campagna di Amnesty International per i diritti dei minori migranti nei centri di detenzione: www.amnesty.it

invisibili web

 

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Amnesty International:

i poveri e gli svantaggiati della terra pagano il prezzo della “guerra al terrore”

 

rapporto amnesty 06Nel corso del 2005 alcuni dei governi più potenti del mondo hanno subito sfide senza pari, la loro ipocrisia è stata svelata dai mezzi d’informazione, le loro argomentazioni rigettate dalle corti di giustizia, le loro tattiche repressive contrastate dagli attivisti dei diritti umani. Dopo cinque anni di reazione violenta contro i diritti umani in nome della “guerra al terrore”, il vento pare aver cambiato direzione.

 

Ciononostante, le vite di milioni di persone in ogni parte del pianeta sono state devastate dalla negazione dei loro diritti fondamentali. La sicurezza è stata minacciata dalla guerra e dagli attacchi dei gruppi armati, così come dalla fame, dalle malattie e dalle calamità naturali. Le libertà sono state decurtate da repressione, discriminazione ed esclusione sociale.

Il Rapporto Annuale di Amnesty International, che documenta le violazioni dei diritti umani in 150 Paesi e Territori in tutto il mondo, pone in evidenza la necessità che i governi, la comunità internazionale, i gruppi armati e altri soggetti che ricoprono posizioni di potere o di influenza si assumano le proprie responsabilità. Il volume riflette anche la vitalità degli attivisti dei diritti umani a livello mondiale, che si esprime in iniziative locali, summit internazionali o manifestazioni di massa.

 

Indignati dalle continue violazioni dei diritti umani e ispirati dalla speranza, i soci e i sostenitori di Amnesty International di tutto il mondo sono in azione affinché vi sia giustizia e libertà per tutti.

 

Il quadro del 2005 che emerge dal Rapporto Annuale di Amnesty International, presentato a Roma dal presidente della Sezione Italiana dell’associazione, Paolo Pobbiati, è quello di “un anno pieno di contraddizioni, durante il quale segnali di speranza per i diritti umani sono stati indeboliti dagli inganni e dalle false promesse dei governi che hanno più voce in capitolo. L’agenda della sicurezza, promossa da chi ha potere e privilegio, ha sviato le energie e l’attenzione del mondo dalle gravi crisi dei diritti umani in corso”.

 

I governi, da soli e collettivamente, hanno paralizzato le istituzioni internazionali, dilapidato risorse pubbliche per perseguire obiettivi di sicurezza limitati e di corto respiro, sacrificato valori in nome della “guerra al terrore” e chiuso gli occhi di fronte a violazioni dei diritti umani su scala massiccia. La conseguenza è che il mondo ha pagato un prezzo elevato, in termini di erosione dei principi fondamentali e di enormi danni arrecati alla vita e al benessere della gente comune.

La discontinua attenzione e la flebile azione delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana si sono dimostrate pateticamente inadeguate rispetto a quanto occorreva fare nel Darfur, la regione del Sudan in cui sono stati commessi crimini di guerra e crimini contro l’umanità ad opera di tutte le parti coinvolte in un conflitto che ha causato migliaia di morti e ha costretto alla fuga milioni di persone. [.....]

Per saperne di più:

WWW.AMNESTY.IT

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