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Arte per la libertà
Anno 2005
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Sezione "Corti per la Libertà"
"dopochi" di Alberto Gambato
"Una donna seduta su una poltrona al centro della strada". Per tutta la vita -ad intervalli più o meno regolari- non facciamo che accettare e rifiutare: noi stessi, gli altri. Spesso senza palesare a parole la nostra scelta, svincolandoci da una spiegazione, riparandoci dietro la convinzione che il silenzio fra amiche, sorelle, madri o figlie faccia parte della conversazione. L'idea stessa per questo cortometraggio è nata dal silenzio di una notte istintiva e dal silenzio siamo partiti. Dal silenzio di chi si sveglia. Dal silenzio di chi si accorge. Da chi prima pensa a riempirsi la pancia e solo poi -casomai- a comunicare. Dal silenzio di chi si arrabbia. Da quello che si trascina fuori per poi trovarlo (o trovarsi?) identicodentro".
"Il Condannato" di Sergio Rinaldi
"Cosa si prova nelle ore che precedono la propria esecuzione?
Un uomo si interroga sulla pena di morte. Un giorno però si troverà a vivere la situazione in prima persona con la surreale possibilità di scegliere il proprio carnefice, scoprendo che i suoi dubbi erano più fondati di quanto pensasse".
"Life" di Marco Musso

"Il video mostra il perenne confronto tra lo splendore della natura e la carica distruttiva dell'uomo. Per descrivere questo cammino, in un'ottica adeguata , abbiamo lavorato sul confronto tra la scoperta dei miracoli della natura e la presenza dell'uomo in tutto e per tutto, tra civiltà e progresso. Dal buio rinascerà una nuova vita, un nuovo impulso verso la ricerca di un mondo migliore".
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Proiezione del cartone animato "P.O.P. - Pace Of Peace":
Un cartone animato sulla pace ideato e scritto da studenti israeliani e palestinesi, vincitore del Premio cinema e cultura del dialogo alla 61° Mostra del Cinema di Venezia.

Un Supercammello, che vola sulle situazioni di guerra e di violenza e, magicamente, riesce a trasformarle in realtà di pace, è il protagonista di "Pace of Peace" ("Ritmo di pace"): il cortometraggio animato ideato e scritto da 8 studenti israeliani e 8 studenti palestinesi, tra i 16 e i 18 anni, provenienti da Raanana (Israele) e Qalqilia (Autorità Palestinese).
Pace of Peace (8') si è aggiudicato il premio "Cinema e Cultura del Dialogo" allo scorso Festival di Venezia. Nato da un'idea del giornalista Roberto Davide Papini e di Attilio Valenti, docente di Tecniche e Storia del Cinema d'Animazione e prodotto da "Castelli Animati" e dall'Ufficioper la Pace a Gerusalemme del Comune di Roma, "Pace of Peace" può vantare lasupervisione artistica di due importanti nomi dell'animazione mondiale: Giulio Gianini ed Emanuele Luzzati. Con la direzione artistica di Luca Raffaelli e dello stesso Attilio Valenti, il cortometraggio è stato realizzato da 12 studi d'animazione italiani - A&M, De Mas & Partners, Fusako Yusaki, Graphilm, GreenMovie Group, Matitanimata, Mnogo Film, Proxima, Rainbow, Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema - Dipartimento di Animazione, Stranemani, The Animation Band - con il coordinamento tecnico di Giuseppe Squillaci. Gregory Panaccione è l'autore dello storyboard, mentre il videoboard è di Matteo Valenti e l'ideazione dei suoni di Angelo Talocci di Spiritosound. Fabrizio Mazzotta ha dato la voce al Supercammello. D'eccezione anche la colonna sonora, scritta e interpretata da due celebri artiste internazionali: l'israeliana Noa e la palestinese Rim Banna. Le varie fasi della preparazione e della lavorazione del cartone hanno dato vita ad un documentario realizzato da Gianluigi De Stefano. Alla realizzazione del cortometraggio hanno collaborato l'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, la Camera di Commercio di Roma, Rai - Radiotelevisione Italiana - Raitre e Cinecittà Holding.
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Sezione "Scatti per la Libertà"
Da mercoledì 20 a lunedì 25 luglio 2005 presso la prestigiosa sede municipale apertura delle mostre fotografiche. Per la rassegna "Arte per la Libertà" nella sezione "Scatti per la Libertà" i tre segnalati sono:
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"Kill the gap!"
di Luisa Raimondi
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"Articolo 5"
di Michele Sanguin
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"Identiteit"
di Frank Macchia
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Oltre a questa saranno presenti due importanti mostre fotografiche:
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Amnesty International
sulla campagna
"Mai più violenza sulle donne"
mostra costituita da 12 foto, con delle immagini molto significative che mettono in evidenza alcune delle violazioni più diffuse e gravi che le donne si trovano a subire in situazioni di conflitto, miseria e discriminazione diffusa.
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Personale di Silva Rotelli, fotografa collaboratrice di diverse riviste musicali,
dal titolo:
"Il sentimento del suono"
- Frammenti live -
bio: Silva Rotelli si dedica prevalentemente alla fotografia di scena e spettacolo legata all'ambito musicale. Cura la fotografia promozionale, di videoclip, di album di etichette e gruppi del panorama indipendente italiano. Collabora con riviste del settore (Rockstar), con fanzine, siti dedicati agli artisti (tra cui Moltheni, Silvia Dainese )e libri ("Après la pluie", dedicato al gruppo The Cure, edito in Francia). Collabora con festival fotografando gruppi della scena internazionale (R.E.M, Supertramp, Dream Theater,The Cure…) e della scena italiana (tra cui Paolo Benvegnù, Marco Parente, Cesare Basile, Marta Sui Tubi, Yuppie Flu, Franklin Delano, Tre allegri ragazzi morti, Lana, One dimensional man) Silva ha 24 anni,svolge ricerca e attività fotografica vivendo tra Bolzano e Milano dove frequenta l'Istituto Italiano di fotografia.
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