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Rovigo: torna "Il carcere in piazza"

Venerdì 5 luglio alle ore 21,00 si terrà a Rovigo, in piazza Vittorio Emanuele II, l'ottava edizione della manifestazione "Il carcere in piazza (per non dimenticare)", una serata di riflessione, musica, poesia e racconti sulla condizione carceraria, che quest'anno sarà condotta da Giorgia Gay, con l'attrice Elisabetta Mazzullo e lo spettacolo "Orologi tour" di Livio Ferrari e la sua band.


"Un percorso musicale per scavare nel cuore e nella mente, nei sentimenti e nelle sensazioni, nei desideri e nelle emozioni, davanti ad uno specchio che riflette il reale e il sognato, il pensato e il desiderato, in una alternanza tra cielo e terra, giorni e notti, fiori alle finestre". Così Livio Ferrari, garante dei diritti dei detenuti della provincia di Rovigo, descrive il proprio impegno musicale che lo ha portato ad incidere un album, "Orologi" (2012), ed ora lo porta in tour in svariate città d'Italia.


"Orologi" (edizioni musicali Nota) è un progetto che raccoglie "12 brani di vita sentita, percepita e cantata" racconta Ferrari, cantautore formatosi alla scuola degli anni Settanta con una vita costellata da pause artistiche e da un costante impegno nel sociale.


L'incontro di Livio Ferrari con musicisti jazz, lo scorso anno, lo ha portato a farsi contaminare da queste sonorità e riarrangiare i brani del suo album che, assieme ad altri composti in passato, fanno parte dello spettacolo "Orologi tour".


Nel suo giro per l'Italia, Livio Ferrari sarà accompagnato da: Luca Grani di Lendinara (chitarre e basso), Nazzareno Brischetto di Trapani (tromba e basso), Lucio Chini di Rovigo (batteria, chitarra acustica e armonica a bocca) e Enzo "Orso" Valsecchi di Rovigo (pianoforte e organo Hammond).


"Nelle pieghe dell'impegno sociale che continua ininterrotto da 25 anni – afferma Ferrari – questo ritorno alla musica è soprattutto dare spazio alla gioia e al piacere di vivere".


Organizzata dal Coordinamento dei volontari della Casa Circondariale di Rovigo in collaborazione con il Comune di Rovigo - Assessorato Turismo e Manifestazioni, la Provincia di Rovigo, la Casa Circondariale di Rovigo e con il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Rovigo, per l'occasione usciranno in permesso dall'istituto penitenziario cittadino dei detenuti per assistere all'evento e leggere anche un loro comunicato.


Nella piazza i promotori della campagna "Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri, droghe" raccoglieranno le firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare depositate lo scorso gennaio in Cassazione. Proposte che costituiscono un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario. La prima: "Introduzione del reato di tortura nel codice penale" vuole sopperire ad una lacuna normativa grave. In Italia manca il crimine di tortura nonostante vi sia un obbligo internazionale in tal senso. Il testo prescelto è quello codificato nella Convenzione delle Nazioni Unite. La proibizione legale della tortura qualifica un sistema politico come democratico. La seconda: "Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri" vuole intervenire in materia di diritti dei detenuti e di riduzione dell'affollamento penitenziario, rafforzando il concetto di misura cautelare intramuraria come extrema ratio, proponendo modifiche alla legge Cirielli sulla recidiva, imponendo l'introduzione di una sorta di "numero chiuso" sugli ingressi in carcere, affinché nessuno vi entri qualora non ci sia posto. Insieme alla richiesta di istituzione di un Garante nazionale per i diritti dei detenuti, viene anche proposta l'abrogazione del reato di clandestinità. Infine la terza proposta: "Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell'impatto" vuole modificare la legge sulle droghe che tanta carcerazione inutile produce nel nostro Paese. Viene superato il paradigma punitivo della legge Fini-Giovanardi, depenalizzando i consumi, diversificando il destino dei consumatori di droghe leggere da quello di sostanze pesanti, diminuendo le pene, restituendo centralità ai servizi pubblici per le tossicodipendenze.


Sabato mattina, poi, i rappresentanti nazionali e locali delle Camere Penali, che saranno presenti anche alla serata, organizzano un momento di confronto e riflessione alla Gran Guardia e una visita alla struttura penitenziaria di via Verdi.

 

 
Vieni ai campi estivi di Amnesty?

Una vacanza diversa, per riflettere sui diritti umani, su come contribuire al loro rafforzamento, sulle ragioni dell'attivismo.


Da Monte Sole, a Lampedusa, da Giffoni a Panta Rei: scopri e prenota il campo che fa per te!


Dopo l'importante successo dello scorso anno, Amnesty International sta organizzando i campi estivi 2013 : un'occasione unica per conciliare svago e riflessione.


Dall'Emilia Romagna all'Umbria, giovani e giovanissimi potranno approfondire temi e metodi di lotta per i diritti umani; mentre per i cinefili l'appuntamento è al Festival di Giffoni, in Campania. Infine il campeggio nella bellissima Lampedusa, rivolto a donne e uomini a partire dai 18 anni.


Campi diversi, in luoghi diversi, pensati per diverse fasce d'età, ma con un unico filo conduttore: percorsi di approfondimento dei diritti umani e degli strumenti per realizzarli.

 

 


SCOPRI I CAMPI DI AMNESTY

 

 

Laboratori, giochi, esperienze, incontri per chiunque voglia vedere la realtà con i propri occhi e su quella realtà voglia incidere, contribuendo così a costruire una solida cultura dei diritti umani, in un clima di vacanza e di condivisione.

 


Se conosci ragazzi e ragazze interessati, segnala i campi di Amnesty!

 
Cena di beneficenza per la Siria

Sabato 18 Maggio, a Pezzoli, si terrà una cena di beneficenza in sostegno al popolo siriano!

 

All'offerta minima di 13€ avrete:

 

Cous cous con carne

Contorni tipici siriani

Dolce

Té alla menta!

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

 

 

Su richiesta, saranno preparati menù per ciliaci, vegetariani e vegani!
Dopo cena ci sarà una presentazione sull' attuale situazione in Siria, con supporto di immagini e video.
E infine, una lotteria con fantastici premi!

 

Perché aiutare la Siria?


80.000 morti
5000+ bambini uccisi
5000+ donne uccise

 

Un regime criminale sta distruggendo il suo popolo da più di due anni.
I siriani hanno bisogno di te! I bambini non vanno a scuola, subiscono continue sofferenze, e diventano adulti troppo in fretta. Non hanno futuro, contribuisci a costruirlo.

 

Tutto il ricavato della cena sarà devoluto all'associazione no profit Onsur che da anni si prefigge lo scopo di sostenere concretamente la popolazione siriana. www.onsur.it

 

 

Per info e prenotazioni:
3405904108 Sara Abram
3490770015 Valeria Sartori

 
Modern Music Institute

Il Festival "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty" è lieto di annunciare la nuova collaborazione con il Modern Music Institute.

 

MMI (Modern Music Institute) è la definizione che identifica il progetto didattico di formazione e ricerca ideato e coordinato da Alex Stornello che, forte di una esperienza ultra decennale nel mondo dell'insegnamento musicale, ha deciso di rappresentare e diffondere con la collaborazione di Docenti di altissima qualifica ed esperienza e artisti di fama internazionale, riuniti in questo progetto Nazionale di Alto Perfezionamento delle Discipline Musicali.


Professionalità, esperienza e trasparenza sono caratteristiche intrinseche alla filosofia MMI, volta a garantire all'allievo la massima qualità che si possa desiderare da un sistema di educazione musicale di primo piano.

 

 

 

 

I Programmi didattici MMI si dividono in 5 sezioni divise per strumento:


Chitarra: Modern Guitar Institute (MGI)
Basso: Modern Bass Institute (MBI)
Canto: Modern Vocal Institute (MVI)
Pianoforte e tastiere: Modern Keys Institute (MKI)
Batteria: Modern Drums Institute (MDI)

 

Oltre ai programmi dei corsi di strumento MMI questo sistema didattico si completa offrendo una serie di Corsi Complementari e Specialistici obbligatori o facoltativi che arricchiscono la preparazione musicale dell'allievo.:


• Musica d'insieme (Ensemble)
• Ear training
• Rhythm Training
• Composizione e arrangiamento
• Pianoforte Complementare
• Chitarra Classica o Acustica Complementare
• Hard Disk Recording
• Studio Recording
• Tecnico del Suono
• Recording Session (Professione Turnista)
• Rhythm Training
• Movie Score e Jingle Pubblicitari
• Guitar & Bass Fitness
• Laboratorio d'Improvvisazione
• Preparazione al Test d'Ingresso Laurea Jazz
• Holdsworth Style Development (HSD)
• Diploma Teoria e Solfeggio
• Storia ed evoluzione della Musica Moderna
•Tapping monofonico & polifonico
• Fretboard Harmony
• Effettistica per Chitarra / Basso
• Self&Band Management
• Produzione Audio
• Vocal Fitness Classico / Moderno
• Rock Vocal Training

 

Le sedi ufficiali del Modern Music Institute sono oltre trenta in tutt'Italia
per tutti i contati specifici visita il sito: www.modernmusicinstitute.com

 
Andiamo a Gerusalemme PDF Stampa E-mail

demonstration-at-nabi-salehL'anno scorso abbiamo marciato da Perugia ad Assisi. Quest'anno andiamo a Gerusalemme in Missione di Pace dal 27 ottobre al 3 novembre 2012 in Israele e Palestina.

 

La pace che tante volte abbiamo invocato per Gerusalemme non è ancora arrivata. E i problemi che ieri dovevano essere risolti sono diventati ancora più complicati. Costruire la pace è difficile ma è necessario. L'alternativa è troppo inquietante per essere considerata. Per questo dobbiamo accrescere il nostro impegno di città e cittadini responsabili.

 

La prima cosa che dobbiamo fare è costruire vicinanza. La vicinanza con chi è vittima di un conflitto senza fine, con chi ci chiede aiuto, con chi sta lottando per esistere e per resistere. La vicinanza consente un altro punto di vista, offre un'altra prospettiva, apre un altro orizzonte. Ci sarà d'aiuto anche per superare la crisi profonda che ci sta travolgendo.

 

Per questo ti chiediamo di venire "In Missione di Pace" a Gerusalemme, il cuore del conflitto più lungo del nostro tempo, laddove la pace appare più lontana e urgente.

 

Sarà un viaggio bello e importante, che ci aiuterà a capire e quindi ad agire con maggiore consapevolezza e determinazione. Mentre il mondo sembra cedere alla paralisi e alla rassegnazione, noi cercheremo nuove strade di pace da percorrere insieme. L'anno scorso abbiamo marciato da Perugia ad Assisi. Quest'anno vogliamo tornare a battere le strade della Palestina e di Israele nella convinzione che ogni sforzo di pace in quelle terre avrà una ripercussione sul mondo intero.

 

muroTi chiediamo di venire coinvolgendo la tua città, il tuo Comune e le autorità locali, i tuoi amici, il tuo gruppo, la tua scuola, la tua associazione, la tua parrocchia. Perché accanto all'esperienza personale ci sia anche un'esperienza collettiva. Perché accanto all'IO cresca sempre di più il NOI e la nostra capacità di agire insieme con spirito di solidarietà e condivisione.

 

Ti chiediamo di fare uno sforzo per coinvolgere i giovani e gli studenti: sarà una di quelle poche esperienze che restano per sempre. Sarà un'occasione speciale di studio e di formazione, di educazione alla cittadinanza planetaria che oggi definisce compiutamente la nostra condizione umana.

 

Stringeremo le mani di tante vittime dell'ingiustizia. Attraverseremo muri visibili e invisibili. Ascolteremo le voci di tanti costruttori di pace. Visiteremo i luoghi del dolore e della speranza. Rifletteremo sui troppi conflitti aperti, sul futuro della primavera araba e del Mediterraneo, sulla diplomazia delle città e dei popoli, sulle nostre responsabilità di italiani ed europei. Riscopriremo il gusto straordinario della solidarietà e rinnoveremo i nostri progetti di cooperazione. Proveremo a ridare un ordine alle cose, il giusto significato alle parole, nuovo spazio ai valori che contano. Andremo nel punto più basso della Terra per cercare di capire come possiamo uscire dalla crisi epocale in cui siamo precipitati.

 

Il programma generale della missione è strutturato come segue:

 

Sabato 27 ottobre: Il giorno della partenza

Domenica 28 ottobre: Il giorno di Betlemme

Lunedì 29 ottobre: Il giorno di Israele

Martedì 30 ottobre: Il giorno dei territori palestinesi occupati

Mercoledì 31 ottobre: Il giorno di Gerusalemme

Giovedì 1 novembre: Il giorno di Gerico

Venerdì 2 novembre: Il giorno della riflessione

Sabato 3 novembre: Il giorno del ritorno.

 

Sarà un'esperienza unica e indimenticabile.

 

Se accetti l'invito,

se vuoi saperne di più

chiama o scrivi:

Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

via della Viola 1 (06100) Perugia - tel. 075/5722479 - fax 075/5721234

email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.perlapace.it - www.entilocalipace.it

 
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